Il maltempo ha allagato abitazioni a Lipari e sul litorale a sud di Roma, con due torrenti esondati nell’isola e strade invase da acqua, fango e detriti tra Anzio e Nettuno. Le precipitazioni hanno causato disagi alla circolazione e raggiunto il centro abitato dell’isola. Sull’area romana sono caduti 80 millimetri di pioggia in 24 ore.
Il fronte temporalesco ha interessato le Eolie nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026, mentre sul litorale romano gli allagamenti sono stati segnalati nella giornata di venerdì 9 ottobre. In entrambe le zone la pioggia ha avuto fasi di massima intensità in più riprese.
A Lipari esondati i torrenti Ponte e Valle
Le precipitazioni sull’isola, in provincia di Messina, hanno toccato il picco tra l’1 e l’1.40. A esondare sono stati i torrenti Ponte e Valle: il flusso ha trascinato fango e detriti lungo le strade e parte del materiale è arrivato fino alle spiagge e al mare. L’acqua ha raggiunto anche il centro abitato.
Il bilancio provvisorio conta decine di case allagate e numerose automobili impantanate. Le difficoltà per i veicoli si sono concentrate soprattutto nell’area del porto di Sottomonastero, dove alcuni automobilisti sono rimasti bloccati nel fango.
I vigili del fuoco sono intervenuti durante la notte per le emergenze e per assistere gli automobilisti in difficoltà. Le piogge sono proseguite nella mattinata di sabato, con una nuova fase intensa tra le 7 e le 8.30, che ha reso più complesso il ripristino della viabilità.
Anzio e Nettuno preparano la richiesta di calamità
Il nubifragio di venerdì 9 ottobre ha allagato diverse strade del litorale romano e, soprattutto, i piani bassi delle abitazioni tra Anzio e Nettuno. I due Comuni hanno richiesto il supporto della Protezione civile regionale, con personale e mezzi per rimuovere i detriti e ripristinare la circolazione.
I sindaci hanno annunciato che presenteranno alla Regione Lazio la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. L’allerta arancione era stata seguita dalla chiusura delle scuole e dall’attivazione dei centri operativi comunali; sono previsti controlli negli istituti in vista della riapertura di lunedì 12 ottobre.
A Nettuno, in via Poli, i carabinieri hanno soccorso due persone con difficoltà motorie bloccate al piano inferiore di un’abitazione invasa dall’acqua, trasferendole al piano superiore e mettendole in sicurezza.
