Vittorio Feltri ha perso la prima moglie poche ore dopo il parto, nello stesso giorno in cui era diventato padre di due gemelle. Ospite di Luca Casadei a One More Time (OnePodcast), il giornalista ha ripercorso la difficoltà di occuparsi da solo delle neonate: «Dopo poche ore ho appreso che era morta mia moglie». La domanda che si è trovato ad affrontare è stata: «Adesso come faccio con due gemelle?».
La decisione è stata quella di affidare temporaneamente le bambine al brefotrofio nel quale lavorava. Le gemelle sono rimaste nell’istituto per quasi un anno. «Le hanno tenute benissimo», ha ricordato Feltri.
L’incontro tra Vittorio Feltri ed Enoe Bonfanti e il rapporto con i figli
Feltri ha conosciuto proprio in quell’istituto Enoe Bonfanti, una giovane maestra che sarebbe poi diventata sua moglie. Bonfanti è morta nel luglio 2026, a 88 anni. «Mi ha tolto dal dramma quando rimasi con due figli senza moglie», ha raccontato il giornalista, descrivendo il loro legame con queste parole: «La gratitudine è affine all’amore».
Dalla loro unione sono nati altri due figli. Feltri ha raccontato anche di averne adottato un altro, rimasto senza entrambi i genitori: «Con mia moglie Enoe abbiamo avuto due figli, poi uno l’ho adottato. Era un ragazzino che non aveva più la mamma, non aveva il padre, ho appreso della sua vicenda, pertanto ho agito di conseguenza. Lui doveva vivere in un orfanotrofio».
Il giornalista ha descritto una paternità nella quale ha preferito dimostrare l’affetto attraverso i comportamenti: «Non ho mai detto ai miei figli che li amo, è un verbo che cerco di non usare. Non c’era bisogno di dirlo, lo leggevano nel comportamento. Io non ho mai dato uno schiaffo a un mio figlio».
