Donald Trump ha previsto un crollo del prezzo del petrolio alla fine della guerra in Iran, intervenendo a Washington il 27 settembre prima di lasciare la Casa Bianca. Ha collegato la discesa attesa anche a un calo della domanda e ha spiegato di essere diretto in Illinois per partecipare alla President’s Cup di golf.
“Anche i prezzi dei generi alimentari sono diminuiti notevolmente e quasi tutti i prezzi sono scesi”, ha dichiarato. Sul petrolio ha aggiunto: “E ricordate una cosa: il petrolio costa meno ora di quanto costasse sotto l’amministrazione Biden“.
L’ex presidente ha rivendicato l’estrazione di “enormi quantità” di greggio, arrivando a descrivere un picco nelle ultime ore: “Ieri sera abbiamo estratto una quantità record di petrolio dallo Stretto di Hormuz, più di quanto ne avessimo estratto prima della guerra”.
Le dichiarazioni su occupazione, povertà e redditi
Trump ha esteso il confronto con il passato anche al mercato del lavoro, sostenendo che il numero delle persone occupate non sia mai stato così alto. “Abbiamo registrato i migliori dati sull’occupazione nella storia del nostro Paese: oggi lavorano più persone che in qualsiasi altro momento passato”, ha affermato.
Ha quindi collegato i dati sulla povertà ai livelli di reddito individuale, insistendo sulla crescita dei guadagni: “Abbiamo i migliori dati di sempre sulla povertà nella storia del nostro Paese. In altre parole, oggi c’è meno povertà che in qualsiasi altro momento, perché abbiamo i migliori livelli di reddito individuale nella storia del nostro Paese: la gente guadagna più di quanto abbia mai fatto prima”.
La President’s Cup alle porte di Chicago
La President’s Cup si disputa dal 24 al 27 settembre 2026 al Medinah Country Club, nella contea di DuPage, alle porte di Chicago. È uno dei maggiori eventi sportivi internazionali ad arrivare nella periferia della città, con alcuni dei migliori golfisti del mondo e decine di migliaia di tifosi.
L’indotto economico previsto per l’area è stimato in 175 milioni di dollari. In campo si sfidano ventiquattro golfisti divisi in due squadre: gli Stati Uniti contro il resto del mondo, Europa esclusa. Sono attese circa 30.000 persone alla tre giorni di torneo, che si conclude il 27 settembre.
Trump aveva annunciato su Truth di aver accettato, su richiesta del Pga Tour, il ruolo di presidente onorario del torneo.
