Il County Durham and Darlington Foundation Trust riesaminerà diagnosi e trattamenti per il tumore al seno effettuati nel suo ospedale del servizio sanitario britannico nel nord dell’Inghilterra, a partire dal 2015. La verifica riguarda circa 4.500 pazienti. La decisione segue la scoperta di mastectomie poi riconosciute come non necessarie e punta a valutare l’eventuale estensione degli errori.
La revisione avviata dal Trust
L’estensione degli accertamenti è stata definita durante una riunione straordinaria del consiglio di amministrazione dell’ente. Il Trust ha precisato che l’indagine interna coprirà l’intero percorso clinico del reparto di senologia: diagnosi, terapie e decisioni chirurgiche. Non si limiterà agli interventi contestati. Le verifiche dovranno ricostruire le scelte cliniche adottate negli ultimi anni e stabilire se, tra le migliaia di pazienti prese in carico, si siano verificati errori o negligenze più diffusi. La scelta è arrivata dopo prime verifiche su possibili anomalie emerse nell’ospedale gestito dall’ente.
Le scuse e i casi già accertati
Secondo il quadro fin qui ricostruito, il caso coinvolge almeno 20 donne sottoposte, nel corso degli anni, a mastectomie che non avrebbero dovuto essere eseguite. I vertici del County Durham and Darlington Foundation Trust hanno ammesso pubblicamente le proprie responsabilità e annunciato controlli più ampi. La presidente, Alison Marshall, ha rinnovato le scuse alle donne coinvolte e alle loro famiglie. Alcune pazienti hanno definito quanto accaduto «imperdonabile». L’esame delle cartelle cliniche servirà anche a capire se, oltre alle persone già individuate, altre donne abbiano ricevuto diagnosi o trattamenti errati.
Il riesame comprenderà sia le cartelle cliniche sia i trattamenti ricevuti dalle pazienti con diagnosi di tumore al seno, così da accertare se le criticità già riscontrate abbiano coinvolto un numero maggiore di persone a partire dal 2015.
