Due persone sono morte e altre tredici sono rimaste ferite nell’incendio divampato nella notte tra il 24 e il 25 settembre a Lucca, nel quartiere di San Vito. Le vittime sono un uomo di 65 anni e una donna di 73.
Le fiamme si sono sviluppate in una palazzina di tre piani in via Bertini, all’angolo con via Corsica. Secondo le informazioni raccolte finora, l’incendio è partito dal piano terra, nell’appartamento in cui vivevano le due vittime. Le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento.
Durante l’emergenza diversi residenti hanno raggiunto i balconi in attesa dell’arrivo dei soccorsi. I vigili del fuoco hanno evacuato l’edificio e portato in salvo anche un neonato. Sul posto sono intervenuti inoltre i sanitari del 118 e la polizia di Stato.
Incendio a Lucca, una donna trasferita al Centro Grandi Ustioni di Pisa
Il bilancio è di 13 feriti di diversa gravità, tra cui alcuni bambini. La persona in condizioni più serie è una donna trasferita in codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa.
Nove persone sono state ricoverate in codice giallo negli ospedali di Lucca, Versilia e Pisa, mentre altre tre sono state trasferite in codice verde. Complessivamente, secondo quanto riferito sui soccorsi, sono stati impiegati nove mezzi sanitari e sono state coinvolte le strutture di emergenza-urgenza di Lucca, Pisa e della Versilia.
Le cause dell’incendio ancora da chiarire
Gli accertamenti sulle cause dell’incendio sono ancora in corso. Le prime valutazioni degli investigatori non escludono un’origine accidentale, ma al momento non è stata individuata ufficialmente la causa che ha innescato le fiamme. I vigili del fuoco dovranno predisporre una relazione tecnica sull’accaduto.
La palazzina è stata dichiarata inagibile. Il Comune di Lucca si è attivato per trovare una sistemazione provvisoria alle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni.
