Un’esplosione ha provocato il crollo parziale di un muro in via Dino Penazzato, al Collatino, a Roma, intorno alle 7:30 del 17 settembre 2026 durante un intervento di disinfestazione per rimuovere un nido di vespe. Il boato è stato avvertito nel quartiere.
Esplosione durante la disinfestazione di un nido di vespe
Una donna di 47 anni è rimasta ferita mentre si trovava nel suo appartamento al terzo piano dell’edificio. Il personale sanitario l’ha medicata sul posto: le sue condizioni non sono gravi.
La dinamica è ancora da ricostruire e sarà una perizia dei vigili del fuoco ad accertarla. Italgas ha precisato in una nota che la rete di distribuzione del gas «non risulta coinvolta». Secondo l’ente, l’esplosione sarebbe «riconducibile alle operazioni di disinfestazione condotte con bombolette a gas, il cui contenuto si sarebbe infiltrato nell’intercapedine dello stabile».
Il forte boato nel quartiere
I calcinacci caduti dal palazzo hanno danneggiato una Citroën C1, un’Opel Corsa e l’autocarro utilizzato per la disinfestazione. Nessun pedone stava passando lungo la strada al momento dello scoppio.
Al Collatino sono intervenute tre pattuglie del V gruppo Prenestino della polizia locale di Roma Capitale, che hanno transennato l’area. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco e i tecnici di Italgas.
Per consentire i soccorsi, gli agenti hanno chiuso al traffico il tratto della strada compreso tra via Gian Battista Valente e via Collatina, allestendo un perimetro di sicurezza di 21 metri per 5.
