Almeno una persona è morta e altre quattro sono rimaste ferite in seguito a una sparatoria avvenuta venerdì in una scuola superiore nel sud delle Filippine. La notizia è stata confermata dal governatore provinciale, mentre cresce l’allarme per una serie di episodi violenti simili registrati negli ultimi mesi.
La sparatoria in una scuola delle Filippine
L’episodio si è verificato nella cittadina di Banga, situata nella provincia di South Cotabato. Secondo quanto dichiarato a Reuters dal governatore provinciale Reynaldo Tamayo, il bilancio provvisorio parla di un morto e quattro feriti. Al momento le autorità non hanno diffuso ulteriori dettagli sull’identità dell’aggressore o sulle condizioni delle vittime, sebbene la polizia locale avesse tempestivamente confermato l’accaduto.
In un video pubblicato su Facebook e visionato dall’Afp, si vede un uomo trasportare fuori dalla scuola quello che sembra essere un bambino ferito, per poi caricarlo rapidamente nel sidecar di una motocicletta in attesa. In un altro filmato, si sente un insegnante parlare in un dialetto locale e riferire della presenza di due aggressori, mentre uno studente sostiene che si trattasse di persone esterne alla scuola.
Il Dipartimento dell’Educazione filippino ha espresso profonda preoccupazione per la grave situazione, rompendo il silenzio di fronte a un fenomeno che sta assumendo contorni preoccupanti per la sicurezza nazionale.
Un’escalation di violenza
Le sparatorie negli istituti scolastici erano storicamente rare nelle Filippine. Tuttavia, quella di venerdì è la terza aggressione armata registrata nelle scuole del sud del Paese a partire dallo scorso giugno. Almeno tre studenti erano morti e circa 20 sono rimasti feriti in un attacco all’interno di una scuola pubblica a Tacloban, dove due compagni di classe hanno aperto il fuoco.
Ad agosto invece un drammatico episodio si è consumato a Zamboanga, dove uno studente ha ripreso in diretta streaming l’omicidio di un compagno di classe in aula prima di togliersi la vita.
Il contesto sulla sicurezza e le armi
Sebbene le Filippine mantengano normative piuttosto rigide sul possesso di armi da fuoco, che comprendono controlli sui precedenti giudiziari e valutazioni psicologiche obbligatorie, il mercato nero e la circolazione di armi illegali continuano a rappresentare una sfida cruciale per la sicurezza pubblica.
