Un uomo di 64 anni ha cercato di entrare nel tribunale di Roma con un coltello e un tirapugni intorno alle 14 di mercoledì 16 settembre. È stato bloccato immediatamente al controllo di sicurezza dell’istituto di vigilanza.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, aveva con sé una lama e una noccoliera quando è stato fermato al rilevatore di metalli. Gli agenti di polizia, intervenuti successivamente, lo hanno arrestato.
Il reato contestato è quello previsto dall’articolo 4 bis della legge 110/1975, che vieta il porto fuori dalla propria abitazione di armi propriamente dette o particolarmente pericolose.
L’udienza davanti al giudice monocratico del tribunale di Roma si è tenuta questa mattina. Secondo LaPresse, il giudice ha convalidato l’arresto e applicato la pena di otto mesi di reclusione, concordata tra le parti con il patteggiamento.
