Un drone russo ha attaccato una nave civile battente bandiera tanzaniana, diretta verso uno dei porti ucraini: il capitano è rimasto ucciso e altri tre membri dell’equipaggio sono rimasti feriti. Lo denuncia il ministero dello Sviluppo Comunitario e Territoriale ucraino, come riporta Ukrainska Pravda. Il ministero ha sottolineato che la Russia attacca sistematicamente i porti ucraini, le infrastrutture portuali e le navi mercantili civili, creando una minaccia per la navigazione internazionale nel Mar Nero.
Drone russo attacca nave civile: la ricostruzione
Secondo il ministero delle infrastrutture ucraino, un attacco di un drone russo contro una nave battente bandiera tanzaniana e diretta verso un porto ucraino ha provocato la morte di un membro dell’equipaggio e il ferimento di altri tre. Questo incidente segna una significativa escalation nel conflitto marittimo in corso tra Russia e Ucraina, in particolare nella regione del Mar Nero. L’attacco a una nave civile sottolinea i maggiori rischi per la navigazione commerciale nell’area, che ha subito ripetute interruzioni a causa degli attacchi di entrambe le nazioni contro le rotte marittime e le infrastrutture.
Il conflitto più ampio ha visto forze sia russe che ucraine prendere di mira navi e porti, complicando gli sforzi per mantenere la sicurezza del passaggio attraverso il Mar Nero. Quest’ultimo sviluppo potrebbe avere implicazioni per le operazioni militari ucraine, in particolare per quanto riguarda i suoi obiettivi strategici in Crimea. L’attacco potrebbe ostacolare la capacità dell’Ucraina di proiettare la propria potenza nella regione, potenzialmente compromettendo i suoi sforzi per riprendere il controllo della penisola di Crimea.
Il precedente
Nel mese di luglio 2026, sempre secondo Ukrainska Pravda, missili russi hanno colpito la nave mercantile Golden Leo vicino al porto di Odessa. Nell’attacco sono rimasti uccisi nove membri dell’equipaggio e un pilota ucraino, mentre otto marinai sono stati tratti in salvo.
