“Emma Bonino rappresenta una pagina della storia repubblicana italiana”, lo dice Gianfranco Fini all’uscita dalla camera ardente nella sala della Protomoteca in Campidoglio, dove è presente il feretro della storica leader dei Radicali italiani. Poi aggiunge che politicamente ci sono state delle differenze sostanziali, ma “sia quando è stata Commissario Europeo, sia da ministro degli Esteri ci siamo confrontati su vicende e su aspetti della politica internazionale, trovando anche molti punti di convergenza”, spiega Fini, e aggiunge: “Sono sempre parole che possono apparire retoriche, ma la politica italiana ed europea da qualche giorno è più povera”, conclude.