Riccardo Magi ricorda con un aneddoto come ha conosciuto Emma Bonino. Racconta di quando era seduto al computer e di quando Emma Bonino, picchiettandogli sulla spalla con la mano, gli fece il gesto di alzarsi perché avrebbe dovuto utilizzare il pc. “Anche questo era Emma Bonino”, racconta commosso Magi, aggiungendo: “Una donna capace di grandi durezze, asprezze, ma anche di grandi e inaspettate dolcezze”.