Donald Trump si sarebbe addormentato durante uno dei momenti più solenni della giornata. Con la first lady Melania al suo fianco, si trovava alla cerimonia per l’11 settembre al Pentagono. Le foto e i video del Presidente con gli occhi chiusi hanno rapidamente iniziato a circolare sui social, dove numerosi utenti hanno sostenuto che il tycoon si fosse appisolato proprio durante le commemorazioni.
Trump si addormenta alla cerimonia per l’11 settembre: le immagini virali
Trump e Melania si trovavano al Pentagono venerdì 11 settembre 2026 per ricordare le vittime degli attentati terroristici del 2001, di cui quest’anno ricorre il 25° anniversario. La scena del Presidente con gli occhi chiusi, anche se solo per pochi istanti, è stata immediatamente rilanciata online, dove diversi utenti hanno accusato Trump di aver mostrato scarso rispetto durante una cerimonia dedicata a uno dei momenti più traumatici della storia recente degli Stati Uniti.
Il presidente ha partecipato all’evento insieme alla first lady e ai vertici della Difesa americana e nel corso della commemorazione sono stati letti i nomi delle 184 persone morte al Pentagono durante gli attentati. Sembra proprio essere stato quello il momento in cui il Presidente si sarebbe appisolato.
L’attacco al Pentagono dell’11 settembre 2001
Alle 9:37 dell’11 settembre 2001, il volo American Airlines 77, dirottato da cinque membri di al-Qaeda, si schiantò contro il lato occidentale del Pentagono, ad Arlington, in Virginia. Nell’attacco morirono le 59 persone a bordo dell’aereo, esclusi i dirottatori, e 125 persone che si trovavano nell’edificio: 184 vittime in totale.
Quello contro il Pentagono fu il terzo dei quattro attacchi compiuti quella mattina. Poco prima due aerei avevano colpito le Torri Gemelle del World Trade Center a New York, mentre un quarto velivolo, il volo United Airlines 93, precipitò in Pennsylvania dopo la rivolta dei passeggeri contro i dirottatori. Complessivamente, negli attentati morirono quasi 3mila persone.
A 25 anni di distanza, gli Stati Uniti hanno ricordato le vittime con cerimonie a New York, al Pentagono e a Shanksville.
