Un nuovo pacchetto di investimenti da 200 milioni di euro per la Groenlandia rafforza la collaborazione tra l’Unione europea e Nuuk. L’annuncio è arrivato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante la sua visita nella capitale groenlandese, dove ha sottolineato il valore strategico del territorio nell’Artico e ribadito il sostegno dell’Ue alla Groenlandia e alla Danimarca.
Il nuovo partenariato europeo vale 200 milioni
Von der Leyen ha presentato a Nuuk il nuovo pacchetto di partenariato Ue-Groenlandia, che prevede investimenti complessivi per 200 milioni di euro nel 2026 e nel 2027. La cifra corrisponde a circa il 7-8% del Pil groenlandese nell’arco di due anni.
La presidente della Commissione ha spiegato che l’obiettivo è tradurre in risultati concreti la collaborazione già avviata con Nuuk, creando nuove opportunità e rafforzando la presenza di un’Unione europea “forte e impegnata” sia in Groenlandia sia nell’Artico. “La Groenlandia può contare sull’Ue”, ha assicurato von der Leyen, definendo il territorio un alleato strategico e un amico fidato.
Nielsen: “Il pacchetto avrà un impatto sulla vita quotidiana”
Il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen ha accolto positivamente l’iniziativa europea, sottolineando che gli investimenti avranno conseguenze concrete anche per la popolazione. Secondo il premier, il nuovo pacchetto europeo “avrà un impatto sulla nostra vita quotidiana”.
Nielsen ha ribadito che l’Ue rappresenta per la Groenlandia non soltanto un partner importante, ma anche un “amico fidato”, esprimendo profonda gratitudine per il sostegno ricevuto. Il premier ha inoltre ricordato l’apertura, avvenuta oltre due anni fa, dell’ufficio della delegazione dell’Ue a Nuuk.
Formazione e istruzione al centro della collaborazione
Nel bilancio della cooperazione con Bruxelles, Nielsen ha evidenziato anche i progressi compiuti nel campo della formazione e dell’istruzione grazie al primo pacchetto di iniziative europee. Secondo il premier, questi risultati dimostrano le potenzialità di una collaborazione destinata a diventare sempre più stretta.
“Il mondo, negli ultimi dieci anni, è cambiato”, ha osservato Nielsen, spiegando che la Groenlandia si trova oggi ad affrontare nuove sfide, ma anche nuove opportunità. Per coglierle, ha aggiunto, servono esperienza, investimenti, dialogo e una cooperazione crescente. Da qui la sua sintesi del rapporto con Bruxelles: “La Groenlandia ha bisogno dell’Ue e l’Ue ha bisogno della Groenlandia”.
Von der Leyen non commenta il voto dell’AfD
Durante la conferenza stampa a Nuuk, von der Leyen è stata interrogata anche sul successo dell’AfD nelle elezioni in Sassonia-Anhalt. La presidente della Commissione ha però escluso una valutazione politica sul risultato, ricordando la prassi dell’istituzione europea. “Come ben sapete la Commissione non commenta mai le elezioni che si tengono in uno dei Paesi Ue o in una loro regione”, ha risposto von der Leyen, evitando quindi di esprimere giudizi sull’esito del voto tedesco.
Von der Leyen: “Spetta a Groenlandia e Danimarca decidere il futuro”
Il tema della sovranità è stato centrale anche nelle dichiarazioni della presidente della Commissione. Von der Leyen ha assicurato che l’Ue continuerà a sostenere pienamente la Groenlandia e la Danimarca, ribadendo che la decisione sul futuro del territorio spetta esclusivamente a loro. “Spetta alla Groenlandia e alla Danimarca decidere del futuro della Groenlandia, e a nessun altro”, ha dichiarato. La presidente ha richiamato inoltre i principi del diritto internazionale, definendo integrità, sovranità e inviolabilità dei confini elementi fondamentali.
L’Artico al centro della nuova strategia europea
Secondo von der Leyen, l’importanza geopolitica dell’Artico è aumentata sensibilmente. La regione, ha spiegato, è diventata uno dei luoghi in cui le principali tensioni della geopolitica mondiale entrano in collisione. Per questo motivo la Commissione sta preparando una nuova strategia sull’Artico, che dovrebbe essere presentata in autunno. L’obiettivo sarà definire la visione europea sulla regione e, contemporaneamente, rafforzare la partnership con quello che von der Leyen ha definito il “nostro vicino settentrionale”.
