Il governo Meloni incassa la promozione della platea di Cernobbio, mentre per le opposizioni il verdetto è nettamente negativo. È quanto emerge dal sondaggio promosso da Teha Ambrosetti durante il Forum in corso a Villa d’Este, presentato prima del panel che vede confrontarsi i leader dell’opposizione Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Matteo Renzi ed Elly Schlein.
I risultati fotografano una distanza molto ampia tra la valutazione dell’esecutivo e quella riservata alle forze che gli si contrappongono: il 68,3% degli intervistati giudica positivamente l’operato del governo Meloni, mentre l’83% esprime una valutazione negativa sull’azione dei partiti di opposizione.
Il 68,3% promuove il governo Meloni
Ai partecipanti è stato chiesto di valutare l’operato dell’esecutivo su una scala da 1, “molto negativamente”, a 9, “molto positivamente”. Oltre due persone su tre hanno assegnato un voto compreso tra 6 e 9.
La valutazione più frequente è 7, indicata dal 33,3% del campione. Segue il voto 8, scelto dal 20%, mentre il 6 raccoglie l’8,3% e il massimo dei voti, 9, viene assegnato dal 6,7%.
Il 10% dei partecipanti si ferma invece a 5. Complessivamente, i giudizi negativi, quelli compresi tra 1 e 4, rappresentano il 21,7%.
Opposizioni bocciate dall’83% della platea
Il quadro cambia radicalmente quando la domanda riguarda l’operato dei partiti di opposizione. L’83% degli intervistati assegna un voto tra 1 e 4, contro il 73% registrato nell’analogo sondaggio del 2025: una crescita di dieci punti percentuali in un anno.
Aumentano soprattutto i giudizi più severi. Il 23,7% assegna alle opposizioni il voto minimo, 1, una quota quasi doppia rispetto all’11,9% dello scorso anno. Il 18,6% sceglie 2, il 25,4% assegna 3 e il 15,3% si ferma a 4.
Anche la fascia intermedia perde terreno: il voto 5 passa dal 13,6% del 2025 al 10,2%. I giudizi positivi, compresi tra 6 e 9, si dimezzano invece dal 13,6% al 6,8%. Solo il 3,4% assegna 6, l’1,7% sceglie 7, nessuno indica 8 e l’1,7% attribuisce il voto massimo.
Le reazioni di Bonelli e Conte
Numeri particolarmente pesanti considerando che il sondaggio è stato presentato proprio prima del confronto tra i leader delle opposizioni. E sul palco i risultati sono diventati immediatamente motivo di battute.
“È un modo per metterci a nostro agio”, ha commentato Angelo Bonelli. Giuseppe Conte ha invece invitato a prendere con cautela le rilevazioni realizzate a Cernobbio: “Attenzione ai sondaggi di Cernobbio”, ha ironizzato.
L’ex presidente del Consiglio ha poi ricordato un precedente che lo riguardava direttamente: “Quando ero presidente del Consiglio avevano dato all’83% il sì al mio referendum e sapete poi come è andata…”. Un modo per ridimensionare il peso politico della rilevazione, che resta comunque una fotografia significativa degli orientamenti della platea riunita al Forum Teha.