Una bambina di sei anni sarebbe stata accerchiata e colpita a calci nel parco di San Donnino, a Bologna, nel pomeriggio del 4 settembre, mentre camminava con la madre. La donna, sempre secondo la prima ricostruzione, non avrebbe fatto in tempo a frapporsi e la piccola sarebbe caduta, riportando colpi soprattutto alle gambe.
Come si è svolto l’episodio della bimba aggredita Bologna
La vittima, descritta come italiana, sarebbe stata avvicinata senza apparente motivo da un gruppetto di coetanei. Almeno cinque bambini avrebbero preso di mira la bambina e l’avrebbero spinta e colpita, concentrandosi sulle gambe. A quel punto l’azione si sarebbe consumata in pochi istanti, secondo il racconto raccolto. La bimba aggredita a Bologna non sarebbe l’unico elemento al centro delle verifiche: i bambini coinvolti avrebbero età diverse, fino ai dieci anni.
Secondo Il Resto del Carlino, il gruppo sarebbe in parte di origine nordafricana. I motivi restano ignoti; la madre avrebbe riferito di non aver mai visto quei bambini e non sarebbe in grado di riconoscerli. Inoltre, non è escluso che la piccola potesse conoscere qualcuno del gruppo: su questo punto sono in corso accertamenti.
Soccorsi e verifiche
Poco dopo l’episodio la bambina sarebbe stata accompagnata al Sant’Orsola per essere medicata; non sarebbe stato necessario il ricovero. I sanitari le avrebbero prestato le cure necessarie e l’avrebbero dimessa. Da qui in avanti, l’attenzione si concentra sull’identificazione dei partecipanti e sulla verifica delle immagini disponibili nell’area.
Il gruppetto dovrà essere identificato dalle forze dell’ordine, che dovrebbero visionare eventuali filmati delle telecamere di videosorveglianza nelle vicinanze per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili. Per ora non risultano contestazioni formali né provvedimenti, mentre le autorità locali sono state informate del fatto.
