Nick Kyrgios può tornare immediatamente in campo. La sospensione del tennista australiano, risultato positivo a un metabolita della cocaina dopo un controllo effettuato durante il torneo ATP di Maiorca, è infatti già terminata. L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha riconosciuto che l’assunzione della sostanza è avvenuta fuori dalle competizioni, accogliendo la ricostruzione fornita dal giocatore.
Il caso risale al 22 giugno, quando Kyrgios era stato sottoposto a un controllo antidoping in occasione dell’ATP di Maiorca. Nel campione era stata rilevata la presenza di benzoilecgonina, metabolita della cocaina. La sospensione provvisoria era poi scattata il 4 agosto.
La ricostruzione di Kyrgios
Davanti agli investigatori dell’ITIA, il tennista ha spiegato di aver assunto cocaina in una discoteca di Magaluf nelle prime ore del 20 giugno, quindi circa due giorni prima della partita disputata a Maiorca contro il connazionale Adam Walton, che lo aveva eliminato al primo turno.
Per verificare la versione dell’australiano, l’agenzia internazionale per l’integrità del tennis ha consultato un esperto scientifico indipendente di un laboratorio accreditato dalla Wada. Secondo la valutazione dell’esperto, la ricostruzione fornita da Kyrgios sarebbe risultata compatibile con la concentrazione della sostanza rilevata nel campione.
L’ITIA ha quindi stabilito che l’uso della cocaina era avvenuto al di fuori della competizione, circostanza determinante per la definizione del procedimento. Una conclusione diversa avrebbe potuto esporre il giocatore a conseguenze disciplinari decisamente più pesanti.
La sospensione ridotta a un mese
Per questo tipo di violazione Kyrgios avrebbe potuto ricevere una sospensione fino a tre mesi. La sanzione è stata però ridotta a un mese dopo la decisione del tennista di intraprendere un percorso presso una struttura specializzata. Il periodo è stato calcolato a partire dal 4 agosto, data in cui era entrata in vigore la sospensione provvisoria.
Da venerdì 4 settembre, dunque, Kyrgios è nuovamente autorizzato a giocare e a frequentare le strutture legate al circuito professionistico.
Resta invece una conseguenza economica: l’australiano perderà il montepremi ottenuto a Maiorca, pari a 6.570 euro per l’eliminazione al primo turno.
Le scuse di Kyrgios
Dopo la notizia della positività, il 31enne australiano aveva pubblicato sui social un lungo messaggio nel quale aveva ammesso l’errore e chiesto scusa. Kyrgios aveva anche raccontato le difficoltà vissute nell’ultimo periodo, segnato dai problemi fisici e dalla prospettiva di una carriera ormai vicina alla conclusione.
L’ex numero 13 del mondo può adesso tornare ufficialmente all’attività agonistica. La sospensione per il caso di Maiorca, iniziata appena un mese fa, è definitivamente terminata.
