Emmanuel Macron lancia un avvertimento ai Paesi europei riuniti nella Coalizione dei Volenterosi: secondo il presidente francese, Mosca potrebbe intensificare le pressioni e le azioni provocatorie nei confronti degli Stati europei con l’obiettivo di scoraggiarli dal continuare a sostenere l’Ucraina. Per questo, ha sottolineato, la Nato dovrà mantenere una linea ferma e prepararsi a un possibile aumento delle tensioni.
Macron: “I Paesi della Nato saranno presi di mira”
Intervenendo alla riunione della Coalizione dei Volenterosi, Macron ha spiegato che la Russia potrebbe aumentare le iniziative di pressione contro l’Europa per ostacolare l’assistenza occidentale a Kiev. Il presidente francese ha inoltre espresso solidarietà ai leader e agli altri rappresentanti politici che, nelle ultime settimane, sono stati destinatari di azioni o minacce, sottolineando come il rischio riguardi in particolare i Paesi appartenenti all’Alleanza Atlantica.
Secondo Macron, dunque, le provocazioni sono destinate a crescere e gli alleati devono essere pronti a reagire. Il presidente francese ha invitato a proseguire il lavoro già avviato all’interno della Nato, con l’obiettivo di garantire una risposta compatta e determinata di fronte alle nuove iniziative russe.
La proposta di Macron sulla Flotta Ombra russa
Nel corso dello stesso intervento, Macron ha posto l’accento anche sulla necessità di rafforzare il contrasto alla cosiddetta Flotta Ombra russa, il sistema di navi utilizzato da Mosca per aggirare le sanzioni e continuare le proprie attività commerciali. Per il presidente francese, la strategia adottata finora sta dando risultati e deve quindi essere ulteriormente potenziata.
Macron ha proposto in particolare di aumentare gli sforzi sul fronte delle sanzioni e delle misure collegate, accompagnandoli con un maggiore coordinamento tra i Paesi coinvolti. Allo stesso tempo, ha evidenziato l’importanza di evitare che queste iniziative possano contribuire a un’escalation del confronto.
Una riunione ministeriale contro la Flotta Ombra
I ministri della Difesa e degli Affari Esteri, ha ricordato Macron, sono già impegnati sul dossier. Il presidente francese ha quindi avanzato la proposta di organizzare nelle prossime settimane una riunione ministeriale specificamente dedicata alla Flotta Ombra.
L’obiettivo sarebbe coordinare meglio le iniziative e fare in modo che i Paesi della coalizione intervengano in tutti gli ambiti nei quali esistono margini concreti per contrastare la rete marittima legata alla Russia. Per Macron, un’azione più coordinata sul fronte delle sanzioni rappresenta uno degli strumenti attraverso cui continuare a sostenere l’Ucraina senza rinunciare al controllo dei rischi di escalation.
