Un aereo charter è precipitato vicino a un sito radar nel west dell’Alaska giovedì intorno alle 12:15, provocando la morte delle otto persone a bordo. Il velivolo, un Cessna 441, era partito da Anchorage diretto a Cape Newenham, a circa 450 miglia a sud-ovest, e si è abbattuto vicino alla pista di atterraggio dell’installazione militare, hanno riferito funzionari federali e militari.
Le circostanze del volo e le ricerche
La Federal Aviation Administration (FAA) ha indicato che il Cessna 441 è precipitato vicino alla destinazione intorno alle 12:15, secondo informazioni preliminari. Clint Johnson, capo della regione Alaska del National Transportation Safety Board (NTSB), ha detto che a bordo c’erano due piloti e sei passeggeri su un volo charter operato da Security Aviation. L’Alaskan Command ha descritto l’aeromobile come un volo civile a contratto che trasportava otto persone; le squadre di ricerca e soccorso hanno poi confermato che non vi sono sopravvissuti.
Il punto dell’impatto è la Cape Newenham Airport, una pista dell’Air Force che fornisce accesso al Long Range Radar Site. Solo voli militari e charter autorizzati sono ammessi ad atterrare nella struttura, ha precisato il comando militare. Le autorità hanno ribadito che la causa dello schianto non è ancora nota e che il NTSB guiderà l’indagine con il supporto della FAA.
Reazioni ufficiali e prossimi passi
Il capo militare che ha parlato del caso, il tenente generale Robert Davis, ha definito l’episodio «una perdita devastante per la nostra famiglia militare e per le comunità che serviamo». Davis ha aggiunto: «La nostra priorità assoluta ora è fornire un sostegno senza riserve alle loro famiglie, agli amici e ai compagni di squadra. Siamo profondamente grati per la risposta rapida e instancabile dei nostri professionisti della ricerca e del recupero».
L’Alaska Rescue Coordination Center, gestito dalla Alaska Air National Guard, ha confermato l’apertura di una missione di ricerca e soccorso in risposta all’allerta della FAA. Le unità intervenute includono la Guardia Costiera degli Stati Uniti e le Alaska State Troopers; la CNN ha inoltre comunicato di aver contattato il NTSB, Security Aviation, la Guardia Costiera, le Alaska State Troopers e il Rescue Coordination Center per ulteriori informazioni.
Il comando ha riferito che i nomi dei passeggeri e dell’equipaggio saranno resi noti dopo che i parenti più prossimi saranno stati informati. La FAA e il NTSB hanno annunciato che avvieranno indagini coordinate per chiarire dinamica e cause dello schianto; al momento non è stata esclusa alcuna ipotesi.
