Una nuova tragedia sulle vie d’acqua della Nigeria. Circa 40 corpi di bambini sono stati recuperati dopo il capovolgimento di un’imbarcazione sovraccarica nello Stato di Sokoto, nel nord-ovest del Paese. L’incidente è avvenuto giovedì 20 agosto mentre i passeggeri stavano raggiungendo alcuni campi di riso della zona.
A confermare il bilancio a Reuters è stato Abdulkadir Yusuf, responsabile locale della National Inland Waterways Authority (Niwa), l’autorità nigeriana che si occupa della navigazione interna. “Posso confermare che finora sono stati recuperati circa 40 corpi di bambini”, ha dichiarato il funzionario. Le operazioni di ricerca e recupero sono ancora in corso e il bilancio potrebbe quindi non essere definitivo.
La barca diretta verso i campi di riso
Secondo le prime ricostruzioni, l’imbarcazione era sovraccarica e trasportava persone dirette verso le aree agricole. Sarkin Daji, un leader tradizionale locale, ha spiegato che l’incidente è avvenuto nella mattinata, mentre i passeggeri si stavano recando nei campi per seminare o raccogliere il riso.
Fonti nigeriane collocano la tragedia nella zona di Gorau, nell’area amministrativa di Goronyo, nello Stato di Sokoto. Le prime testimonianze locali parlano di un’imbarcazione utilizzata da agricoltori, lavoratori e loro familiari per attraversare un corso d’acqua e raggiungere le risaie. Alcune fonti riferiscono che a bordo potessero esserci più di 70 persone e che molti dei più giovani avessero tra i 10 e i 15 anni, ma questi dettagli non risultano ancora confermati nel bilancio ufficiale citato da Reuters.
Sul posto sono intervenuti soccorritori e sommozzatori locali, impegnati nelle ricerche di eventuali persone ancora disperse. Al momento non è stato comunicato un numero definitivo delle persone presenti sull’imbarcazione né è stata chiarita ufficialmente la dinamica che ha portato al capovolgimento, oltre alla condizione di sovraccarico segnalata dalle autorità.
Gli incidenti sulle vie d’acqua in Nigeria
Quella di Sokoto si inserisce in una lunga serie di incidenti che negli ultimi anni hanno colpito il trasporto fluviale nigeriano. In numerose aree rurali le imbarcazioni rappresentano un mezzo essenziale per raggiungere mercati, campi agricoli e comunità isolate.
Proprio nello Stato di Sokoto si erano verificati diversi naufragi anche nel 2025. Tra le criticità segnalate nel tempo figurano sovraccarico delle imbarcazioni, carenza di dispositivi di sicurezza, condizioni precarie dei mezzi e difficoltà negli spostamenti terrestri, che spingono molte comunità a fare affidamento sui corsi d’acqua. Durante la stagione delle piogge, inoltre, correnti più forti e livelli dell’acqua più elevati possono aumentare ulteriormente i rischi.
La priorità, nelle ore successive alla tragedia di Gorau, resta però la ricerca dei dispersi e la definizione di un bilancio ufficiale e definitivo delle vittime.
