Il Mimit comunica che il prezzo del gasolio è tornato al livello precedente al Dl accise. Nonostante la proroga fino al 25 agosto del taglio delle accise da 17 centesimi al litro, provvedimento introdotto lo scorso 28 luglio e confermato dal Consiglio dei Ministri attraverso l’ultimo decreto uscito il 4 agosto, i costi dei carburanti continuano la loro parabola ascendente sulla rete viaria italiana.
Il prezzo del gasolio torna ai livelli pre Dl accise
Il prezzo medio del gasolio erogato in modalità self service lungo i tratti autostradali ha registrato un nuovo incremento, toccando quota 2,173 euro al litro. Tale cifra rappresenta un esatto ritorno ai valori rilevati proprio lo scorso 4 agosto, azzerando di fatto gli effetti del calo temporaneo e superando la quota di 2,170 euro al litro fatta registrare nella giornata di ieri. Contestualmente, si osserva un trend al rialzo anche per la benzina in autostrada, sempre per quanto riguarda il rifornimento fai-da-te, che sale a 2,073 euro al litro dai 2,071 euro della rilevazione precedente.
Le tendenze al rialzo e le comunicazioni del Mimit
Le tensioni sui listini non risparmiano la rete stradale ordinaria, dove la tendenza al rialzo risulta altrettanto evidente nei dati diffusi dall’esecutivo. Stando al monitoraggio aggiornato curato dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti gestito dal Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), la media nazionale della benzina in modalità self service si attesta ora a 1,994 euro al litro, avvicinandosi progressivamente alla soglia psicologica dei due euro dopo il dato di 1,992 euro registrato ieri.
Per quanto concerne invece il gasolio sulla rete viaria extraautostradale, il prezzo medio self sale a 2,099 euro al litro, evidenziando un rincaro rispetto ai 2,093 euro del giorno precedente e posizionandosi a un soffio dal picco di 2,100 euro toccato anch’esso nella giornata del 4 agosto. I numeri confermano dunque una pressione costante sui prezzi alla pompa per tutti gli automobilisti italiani.
