Re Harald di Norvegia è stato ricoverato d’urgenza in ospedale per un problema ematologico, e il principe ereditario Haakon ha assunto la reggenza. Il re, 89 anni, è seguito dalla corte che ha indicato come possibile causa un disturbo sanguigno trattabile con cortisone.
Le condizioni cliniche e il trattamento di re Harald
Secondo la ricostruzione ufficiale, il ricovero è legato a un quadro di anemia emolitica che richiede cure ospedaliere. Il protocollo previsto comprende la somministrazione di cortisone per contenere l’emolisi e il monitoraggio ematologico; la corte ha escluso per ora dettagli aggiuntivi sulle terapie in corso.
Il sovrano aveva già avuto problemi di salute negli ultimi anni: in primavera era stato ricoverato durante una vacanza a Tenerife per un’infezione, e due anni fa gli era stato impiantato d’urgenza un pacemaker in Malesia. A fine gennaio 2024 un’infezione respiratoria lo aveva costretto a fermare l’agenda pubblica.
La famiglia reale e le vicende recenti
Il ricovero si inserisce in un periodo complicato per la casa reale: la principessa Mette Marit ha avuto quest’anno un peggioramento della fibrosi polmonare che ha portato a un trapianto di polmone all’inizio dell’estate. In parallelo la famiglia ha dovuto fare i conti con questioni giudiziarie legate a Marius Borg Høiby, figlio nato prima del matrimonio della principessa.
La corte ha precisato che alcuni contatti del passato della principessa sono stati oggetto di attenzione mediatica: la principessa stessa aveva pubblicamente espresso rammarico con una dichiarazione riportata dalla stampa, ammettendo di non aver verificato adeguatamente certe frequentazioni in passato.
Il profilo storico e i precedenti ricoveri
Harald V era salito al trono alla morte del padre Olav V nel gennaio del 1991 e negli anni è stato spesso presente a eventi sportivi e cerimonie pubbliche. La sua storia personale comprende l’esilio della famiglia durante l’invasione tedesca del 1940 e la successiva permanenza negli Stati Uniti con la madre.
Negli ultimi anni i ricoveri e gli interventi medici si sono susseguiti: il pacemaker è stato applicato due anni fa, a cui si sono aggiunte le ospedalizzazioni per infezioni e il recente episodio sanitario che ha motivato il trasferimento in struttura per accertamenti e terapie.
Con il sovrano in ospedale, la casa reale ha attivato le procedure costituzionali previste: la reggenza di Haakon permette la continuità delle funzioni ufficiali mentre il collo di cura prosegue. La corte non ha fissato al momento una tempistica pubblica per la dimissione o per ulteriori aggiornamenti medici.
