WhatsApp è al centro di segnalazioni diffuse di account che risultano bloccati e in revisione, senza spiegazioni chiare per gli utenti. Numerose persone hanno scritto sui social di essere state rimosse dall’app e di trovare, all’accesso, una notifica che indica che il loro account è bloccato e che sarà esaminato dalla società madre Meta.
Che messaggio vedono gli utenti
Chi trova l’account bloccato riceve una comunicazione interna che spiega le verifiche in corso. Il testo riportato nell’avviso recita «L’attività del tuo account e le informazioni sul dispositivo vengono verificate per assicurarsi che rispettino i nostri Termini di Servizio. Ti notificheremo il risultato solitamente entro 24 ore». In caso di blocco l’account non può inviare messaggi né accedere alla cronologia delle chat o ai backup; gli utenti devono fare un unico ricorso, poiché ogni ban può essere impugnato una sola volta prima che diventi permanente.
I motivi previsti dai termini per le rimozioni
I termini di servizio dell’app autorizzano la sospensione o la rimozione degli account per varie ragioni. Come esempio esplicito viene citata l’attività che include «spam, truffe o se mette a rischio la sicurezza degli utenti di WhatsApp». Il servizio può applicare un ban temporaneo anche quando si utilizza una versione non ufficiale dell’app o si effettua «scraping», definito come «estrazione automatizzata di informazioni, sia mirata che su larga scala, per qualsiasi scopo non consentito».
Chi si dedica a questi comportamenti può incorrere in sospensioni temporanee e viene invitato a cessare tali attività per evitare un ban permanente. Le regole puntano a limitare abusi che, secondo quanto scritto nei termini, potrebbero compromettere la sicurezza della piattaforma e degli altri utenti.
Cosa ha risposto WhatsApp e il contesto tecnico
Un portavoce di WhatsApp ha detto a Techcrunch che l’azienda «lavora sempre per stare un passo avanti rispetto a chi cerca di abusare del nostro servizio e per sospendere account per aiutare a mantenere gli altri utenti al sicuro». Il portavoce ha aggiunto: «A volte sbagliamo, e quando succede cerchiamo di correggere il prima possibile per riportare le persone a chattare. Abbiamo preso provvedimenti per ripristinare gli account interessati».
WhatsApp ha inoltre affermato di aver già ripristinato account sospesi per errore e di intervenire per ridurre i disagi. Le segnalazioni di utenti che hanno trovato i propri account bloccati sono arrivate in concomitanza con un’interruzione tecnica che aveva impedito a molti di inviare foto, video o sticker; i due problemi sono apparsi temporaneamente sovrapporsi nelle segnalazioni pubbliche.
Per chi si trova escluso dall’app il messaggio di revisione resta l’indicazione principale: l’esito dovrebbe arrivare entro 24 ore e, in caso di ripristino, l’accesso alla cronologia e ai backup dovrebbe tornare disponibile. Nel frattempo, chiunque ritenga di essere stato sospeso per errore può seguire la procedura di ricorso prevista dall’applicazione.
