Gli Houthi dello Yemen hanno annunciato di aver colpito con un drone un aeroporto saudita, in un nuovo episodio che aumenta la tensione tra il gruppo armato sostenuto dall’Iran e Riad. A rivendicare l’operazione è stato il portavoce militare dei ribelli, Yahya Saree, secondo cui il bersaglio dell’attacco sarebbe stato un obiettivo considerato “sensibile” all’interno dell’aeroporto di Najran, nel sud dell’Arabia Saudita.
La motivazione degli Houthi: una risposta alle accuse contro Riad
Secondo quanto dichiarato da Saree, l’azione sarebbe arrivata come risposta a presunte violazioni dello spazio aereo yemenita da parte delle forze saudite, che avrebbero utilizzato droni nelle aree di Saada e Hajjah. Il portavoce degli Houthi ha quindi collegato il raid alle attività militari condotte dal Paese vicino, presentando l’attacco come una rappresaglia.
Tensioni crescenti tra Yemen e Arabia Saudita
L’episodio si inserisce in una fase di forte deterioramento dei rapporti tra gli Houthi e l’Arabia Saudita. Negli ultimi giorni il movimento yemenita aveva annunciato un blocco marittimo contro Riad e aveva rivendicato azioni contro navi saudite, contribuendo ad alimentare ulteriormente lo scontro nella regione.
Il ruolo dell’Iran nello scenario regionale
Gli Houthi sono sostenuti dall’Iran, elemento che rende il confronto con l’Arabia Saudita parte di un quadro geopolitico più ampio. Le tensioni tra Teheran e Riad, storicamente rivali per l’influenza in Medio Oriente, continuano infatti a riflettersi anche attraverso gli attori alleati presenti nei diversi teatri di crisi regionali.
