Il maltempo ha colpito in queste ore la Val di Fassa, in Trentino, con criticità concentrate nell’area del Gardeccia e dei monti circostanti; la furia di un torrente ha invaso oltre 200 metri della strada di collegamento, lasciando il tratto completamente interrotto e provocando danni alle infrastrutture. Il nubifragio ha inoltre sradicato le condotte fognarie, la rete della fibra ottica e il cavo della linea elettrica, costringendo le autorità locali ad attivare immediatamente interventi di emergenza per la messa in sicurezza delle strutture in quota.
Danni alla viabilità e alle reti in val di Fassa
Nel tratto tra il Gardeccia, il Vajolet e il Passo Principe il passaggio del torrente ha eroso la carreggiata in più punti e invaso la sede stradale per oltre 200 metri, rendendo necessarie verifiche ingegneristiche sulla tenuta della strada provinciale per il Gardeccia. Le condotte fognarie ed elementi della rete informatica e elettrica risultano divelte e le squadre tecniche stanno valutando l’entità dei danni per programmare gli interventi di ripristino. Le frane registrate nei giorni scorsi ad Anterselva e San Vigilio di Marebbe collocano questo episodio nella più ampia ondata di maltempo che sta interessando la regione, con criticità diffuse sulle direttrici montane.
Evacuazioni e operazioni di soccorso
Per gestire la situazione sul campo sono intervenuti il Corpo dei vigili del fuoco volontari di Pozza e Vigo di Fassa insieme al Soccorso Alpino, che hanno coordinato l’evacuazione e la messa in sicurezza delle persone presenti nelle strutture in quota, deviando e scortando gli escursionisti e i turisti della zona del Vajolet attraverso un percorso alternativo nel bosco. Le operazioni di evacuazione hanno richiesto l’allestimento di corridoi protetti e la sorveglianza delle aree a rischio frana, con squadre che lavorano per trasferire in sicurezza le persone verso punti di raccolta e percorsi sicuri lontano dalle zone interessate dall’allagamento.
Chiusure stradali e deviazioni
Il Servizio Gestione Strade della Provincia autonoma di Trento ha segnalato la chiusura al traffico della strada statale 346 del Passo San Pellegrino al km 6,5, in località Bucaneve nel comune di Moena, dove un prolungato smottamento ha riversato una grande quantità di detriti sulla carreggiata obbligando allo stop immediato della circolazione per motivi di sicurezza. Il traffico veicolare è stato momentaneamente deviato lungo la strada del Passo Valles mentre le squadre tecniche valutano la rimozione dei detriti e la riapertura in condizioni di sicurezza.
Le verifiche tecniche proseguono sia sulla viabilità verso il Gardeccia sia sui tratti colpiti dallo smottamento a Bucaneve, in un quadro di emergenza che segue le precedenti frane a Anterselva e San Vigilio di Marebbe e che richiede ancora il coordinamento tra soccorritori e servizi provinciali per ripristinare condizioni di sicurezza e normalità.
