Ariana Grande ha annunciato che si ritirerà dagli eventi pubblici a settembre, al termine del suo Eternal Sunshine Tour, citando come motivo il «continuo e incessante giudizio da parte dell’opinione pubblica» sul suo aspetto, con commenti ripetuti sul dimagrimento e sul peso.
Decisione, motivazioni e rinunce ufficiali di Ariana Grande
La comunicazione ufficiale precisa che la pressione dei social e delle testate sulle apparenze fisiche ha determinato la scelta del ritiro dagli impegni pubblici dopo la conclusione del tour; nello stesso annuncio è stata confermata la rinuncia dell’artista al musical Sunday in the Park with George, nuova produzione del celebre lavoro di Stephen Sondheim in programma al Barbican di Londra nel 2027.
L’annuncio è arrivato a pochi giorni dall’uscita del singolo Petal, che dà il titolo all’ottavo album della cantante, e mette in fila un percorso pubblico segnato da commenti insistenti sul corpo e sulla vita privata dell’artista, temi che secondo la nota hanno reso insostenibile la frequente esposizione pubblica.
Video, passaggi pubblici e il peso della carriera
Nel video del singolo la cantante interpreta un’artista sottoposta a critiche continue durante i provini, prima giudicata «non abbastanza brava», poi accusata di aver fatto ricorso troppo poco e poi troppo alla chirurgia estetica, fino a una reazione estrema che conclude la sequenza: la popstar scatena la sua rabbia e viene acclamata dalle altre candidate, una risposta narrativa alle critiche ricevute negli anni.
La storia personale di Ariana Grande viene richiamata nel testo dell’annuncio con riferimenti alla sua carriera iniziata da giovanissima e alle ferite di eventi tragici: la sera del 22 maggio 2017, al termine di una tappa del suo tour a Manchester, un attentato provocò 22 vittime e più di 500 feriti tra gli spettatori del suo show, episodio che viene citato come parte del percorso segnato dalla celebrità.
La spiegazione della cantante
Tre anni dopo un’altra uscita pubblica che l’aveva posta al centro dell’attenzione per il suo aspetto, quando Ariana Grande rispose con un video su TikTok spiegando che «Il corpo a cui paragonate la mia immagine oggi era la versione meno sana di me – spiegava –. Prendevo antidepressivi, bevevo, mangiavo in modo sbagliato. Ero nel momento peggiore della mia vita: vi sembravo in salute ma era tutto tranne che sano». Nel medesimo video aggiungeva: «Per inciso: questi sono i miei occhi, questa sono io senza ciglia finte e eyeliner, non vi spaventate. So che non dovrei dare nessuna spiegazione, ma sento che se riesco a mostrarmi aperta e vulnerabile su questo tema qualcosa di buono ne verrà fuori. Ci sono molti modi di essere belli, molti modi di essere in salute. Non sai mai cosa sta passando qualcuno, siate gentili con gli altri e con voi stessi».
La decisione annunciata per settembre rinnova il confronto pubblico tra immagine e salute personale in una carriera iniziata giovanissima e costellata di momenti difficili, e pone nuovamente il tema della tutela degli artisti di fronte alle pressioni mediali.
