Il 18enne Francesco Iannucci è stato arrestato ieri sera a Grumo Nevano con l’accusa di tentato omicidio dopo una rissa tra giovani e anziani scoppiata per una pallonata che ha colpito un circolo di anziani.
Napoli, rissa tra giovani e anziani a Grumo Nevano
La zuffa è nata nella piazza antistante la basilica di San Tammaro, dove un gruppo di ragazzi stava giocando a pallone. Una pallonata ha infranto la vetrata del circolo in cui quattro persone stavano giocando a carte; uno di loro, un 70enne, è uscito per rimproverare i giovani e chiedere che andassero a giocare altrove.
Lo scontro verbale è degenerato in spintoni e insulti, con uno schiaffo che ha fatto iniziare il parapiglia. I carabinieri della stazione di Grumo Nevano hanno ricostruito che il diciottenne avrebbe colpito con pugni e calci il 70enne. Nel tentativo di separare i contendenti è intervenuto Raffaele L., un uomo di 67 anni, che è scivolato e ha perso l’equilibrio: in quel momento il giovane gli avrebbe sferrato un calcio alla testa.
Il video della rissa
Qualcuno ha chiamato il 112 e i militari hanno acquisito le immagini di videosorveglianza e un filmato girato da un testimone. Grazie a questi elementi gli investigatori sono risaliti al presunto responsabile, un diciottenne originario di San Giorgio a Cremano, sottoposto a fermo per tentato omicidio.
Nel corso delle verifiche i carabinieri hanno analizzato i fotogrammi e confrontato le riprese con il video amatoriale che si è poi diffuso in rete: è stato questo materiale a indirizzare le indagini verso l’identificazione del giovane. Le contestazioni nei suoi confronti riguardano i colpi sferrati durante la rissa e, in particolare, il calcio ricevuto dal 67enne nel momento in cui era a terra.
Condizioni della vittima e quadro sanitario
La persona colpita è stata trasportata all’ospedale di Frattamaggiore e attualmente è ricoverata in condizioni gravi con un’emorragia cerebrale. Le fonti sanitarie hanno indicato che il paziente è in prognosi riservata.
Le autorità locali hanno avviato accertamenti per ricostruire con precisione ruoli e responsabilità: risultano acquisiti i filmati utili alla ricostruzione e proseguono gli atti formali necessari per confermare il quadro accusatorio nei confronti del fermato. La vittima, un 67enne, è ricoverata in prognosi riservata per un’emorragia cerebrale.
