Un incendio è divampato nel pomeriggio di martedì 28 luglio sull’isola greca di Paros, una delle località turistiche più frequentate delle Cicladi. Le fiamme si sono sviluppate nella zona di Kambi, interessando un’area coperta da vegetazione bassa e un cumulo di rifiuti.
Grecia, incendio a Paros: in azione nove aerei e cinque elicotteri
Le operazioni di spegnimento stanno coinvolgendo 24 vigili del fuoco, impegnati a terra nel tentativo di circoscrivere le fiamme. Dall’alto stanno intervenendo nove aerei e cinque elicotteri antincendio, utilizzati per effettuare ripetuti lanci d’acqua sull’area colpita.
Sull’isola sono attesi anche altri 16 pompieri e otto veicoli, inviati per rafforzare le squadre già presenti. I rinforzi arriveranno dal porto del Pireo e dalle vicine isole di Syros e Naxos. La mobilitazione di uomini e mezzi punta a evitare che l’incendio possa estendersi ulteriormente, soprattutto a causa della presenza di vegetazione secca.
Incendio a Paros, evacuati cinque insediamenti
Le autorità greche hanno ordinato in via precauzionale l’evacuazione di cinque piccoli insediamenti situati vicino al fronte dell’incendio: Agios Charalambos, Kambi, Bougados, Aneratzia e Kamari. I residenti e i turisti presenti nelle aree interessate hanno ricevuto due messaggi di allerta dal numero di emergenza 112, con l’invito ad allontanarsi e a dirigersi verso la località di Alyki.
Al momento non risultano abitazioni direttamente minacciate dal rogo. Le autorità locali hanno disposto comunque l’evacuazione. Questa misura è stata adottata per consentire ai residenti e ai turisti presenti di allontanarsi prima di un eventuale peggioramento della situazione.
Incendio in Grecia, cause ancora da chiarire
Nonostante l’ordine di evacuazione, secondo quanto riportato dai media locali non sarebbero stati segnalati danni alle case né persone ferite. Le autorità continuano comunque a monitorare l’evoluzione del fronte del fuoco e la direzione delle fiamme.
Le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite. La Squadra investigativa dei vigili del fuoco ha già aperto un’indagine per ricostruire il punto di origine del rogo e accertare se sia stato provocato accidentalmente oppure da un comportamento doloso. Le operazioni di spegnimento proseguiranno con l’arrivo dei rinforzi.
