Ignoti hanno profanato e danneggiato le statue della Madonna al Podbrdo e alla Croce Blu di Medjugorje intorno alle ore 4. Sui volti e sulle mani delle effigi è stata spruzzata vernice nera, mentre parte dell’altare esterno è stata incendiata e sono comparse scritte oltraggiose in inglese. Le autorità hanno avviato le indagini e i ripristini sono partiti subito; un filmato agli atti mostra un uomo all’opera da solo.
Secondo le prime verifiche l’azione ha colpito più punti dell’area devozionale, con danni sia alle statue sia alle strutture di servizio per i pellegrini.
Profanate le statue della Madonna a Medjugorje
La profanazione ha riguardato due delle tre statue presenti sulle colline devozionali e i rispettivi basamenti, dove sono state scritte frasi ingiuriose in inglese. Sul posto sono apparse le firme «Evil» e «Devil», mentre sul basamento è stata impressa la formula «DEVIL IN A SKIRT». Le immagini a disposizione delle autorità mostrano un singolo autore in azione.
Oltre alle effigi, le riprese e i rilievi segnalano la deturpazione del grande telone di copertura dello spazio liturgico e il danneggiamento di parte dell’altare nel piazzale dei pellegrini. Il sito dei fedeli La Luce di Maria ha descritto i segni dell’imbrattamento e la presenza di vernice ritenuta indelebile sul delicato ovale dei volti.
Reazioni della parrocchia e lavori di ripristino
L’Ufficio parrocchiale di Medjugorje ha espresso «grande tristezza» per l’atto vandalico e ha comunicato: «abbiamo immediatamente iniziato le operazioni di pulizia e riparazione affinché tutti gli spazi fossero nuovamente pronti per la preghiera». Nella stessa nota l’Ufficio invita i credenti a rispondere con preghiera, digiuno e perdono, e a pregare per la conversione dei cuori di chi ha commesso il gesto.
Gli addetti stanno rimuovendo vernici e spray dalle superfici danneggiate, mentre la comunità parrocchiale segnala l’offesa recata a uno dei luoghi di preghiera più frequentati.
Indagini e contesto in vista del Mladifest
Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per risalire agli autori, puntando a identificare l’esecutore ripreso dal video e eventuali complici. L’episodio arriva a ridosso del Festival dei Giovani (Mladifest), in programma dal 1° al 6 agosto, che richiama ogni anno decine di migliaia di pellegrini sui luoghi delle presunte apparizioni.
I lavori di pulizia e riparazione proseguono con l’obiettivo dichiarato dalla parrocchia di rendere pienamente fruibili gli spazi liturgici prima dell’avvio del Mladifest.
