Un minorenne è stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio per la morte di Simone Concas, il ragazzo di 19 anni ucciso a coltellate nel tardo pomeriggio di mercoledì 22 luglio a Bari Sardo, in Ogliastra.
Il giovane fermato è il fratello della studentessa che, pochi minuti prima dell’aggressione mortale, sarebbe stata investita dall’auto guidata dalla vittima. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Lanusei e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Nuoro.
Il fermo del minorenne
Il provvedimento è stato eseguito durante la notte al termine degli interrogatori e dei primi accertamenti condotti dai carabinieri. Il minorenne è ritenuto gravemente indiziato di aver inferto le coltellate risultate fatali per Simone Concas.
Il ragazzo è stato trasferito nell’istituto penale per i minorenni di Quartucciu. Le indagini sono coordinate dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Cagliari e dalla Procura di Lanusei.
In caserma è stato ascoltato anche il fidanzato della giovane investita, che avrebbe partecipato all’inseguimento del diciannovenne. Il suo ruolo nella colluttazione è ancora oggetto degli accertamenti degli investigatori.
L’investimento vicino al campo sportivo
Secondo i primi riscontri raccolti dai carabinieri, intorno alle 18 Simone Concas si trovava alla guida della sua Renault Clio quando avrebbe investito la giovane, una studentessa universitaria che conosceva da tempo.
La ragazza stava passeggiando con il fidanzato nei pressi del campo sportivo di Bari Sardo. Dopo essere stata travolta, sarebbe rimasta schiacciata tra l’automobile e una parete rocciosa, riportando gravi traumi alle gambe.
Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove si trova ricoverata.
L’inseguimento e l’aggressione mortale a Simone Concas
Dopo l’investimento Concas si sarebbe allontanato a bordo dell’automobile. Il fidanzato e il fratello minorenne della giovane lo avrebbero inseguito, raggiungendolo poco dopo in via Leonardo da Vinci.
A quel punto sarebbe scoppiata una violenta colluttazione, durante la quale il diciannovenne è stato colpito con un’arma da taglio. Nonostante l’intervento dei soccorritori, Simone Concas è morto sul posto.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo la sequenza esatta degli avvenimenti e le responsabilità delle persone presenti. Restano da chiarire sia le circostanze dell’investimento sia il ruolo avuto dai due giovani nella successiva aggressione.
