Milano, 20 luglio 2026 – Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, commenta la morte di Abderrahim Fakir a Bologna durante un fermo di polizia, denunciando una “manovra di contenimento pericolosissima” e chiedendo un’autopsia urgente. Critica lo scudo penale del secondo decreto sicurezza, che alimenta una sensazione di impunità. Noury ricorda inoltre le violenze e le violazioni dei diritti umani avvenute al G8 di Genova nel 2001, sottolineando l’assenza di leggi contro la tortura e per l’identificazione delle forze di polizia.