Un’auto si è schiantata contro i banchi del mercato in piazza Bonola, a Milano, martedì 14 luglio 2026 intorno alle 8. Secondo i primi rilievi della Polizia locale, il conducente, un uomo di 60 anni, ha avuto un malore poco prima dell’impatto. L’area è stata messa in sicurezza e i soccorsi sono intervenuti mentre il mercato del quartiere Gallaratese era aperto da circa mezz’ora.
L’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha comunicato che il conducente è stato trasferito in codice rosso all’ospedale San Carlo. Tre operatori del mercato hanno riportato ferite non gravi: un 23enne, un 26enne e un 28enne. Due sono stati portati al San Carlo e uno al Galeazzi Sant’Ambrogio, con codici di triage giallo e verde. Dai rilievi iniziali non risultano clienti coinvolti.
Un’auto si schianta contro i banchi del mercato Bonola a Milano
L’incidente è avvenuto mentre i banchi erano già allestiti per la consueta apertura del martedì. L’auto si è schiantata contro una bancarella di frutta e verdura e ha terminato la corsa a ridosso di un palo dell’illuminazione pubblica. Alcuni testimoni hanno riferito di non aver osservato una frenata significativa prima dell’urto.
Oltre alle ambulanze, sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Milano per la messa in sicurezza delle strutture colpite e per consentire l’operatività dei sanitari. I feriti sono stati stabilizzati sul posto prima del trasferimento in ospedale. La zona interessata è stata delimitata per agevolare le operazioni di soccorso e i rilievi.
Rilievi della Polizia locale e piste al vaglio
Gli accertamenti sulla dinamica sono affidati alla Polizia locale, che ha effettuato rilievi sul punto d’impatto e sta raccogliendo testimonianze e immagini utili a ricostruire i movimenti del veicolo nei minuti precedenti. L’ipotesi iniziale è che il malore abbia compromesso il controllo del mezzo da parte del conducente; la causa precisa dovrà essere confermata dagli accertamenti tecnici e medico-legali.
Durante i rilievi gli agenti hanno verificato la stabilità delle strutture colpite e regolato l’accesso all’area per evitare interferenze con le operazioni. I veicoli e le attrezzature coinvolte sono stati identificati e registrati, mentre prosegue la raccolta di ulteriori elementi documentali per definire la sequenza dell’incidente.
