Un uomo di 28 anni è morto nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio dopo essersi tuffato nella piscina Romano, storico centro balneare di Milano in zona Piola. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, cittadino peruviano, si sarebbe introdotto nell’impianto quando la struttura era già chiusa al pubblico, insieme ad almeno tre amici. Il bagno notturno si è trasformato in tragedia: il 28enne è stato soccorso in arresto cardiaco e trasportato d’urgenza al Policlinico, dove i medici non hanno potuto salvarlo.
L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte, quando gli amici hanno chiesto aiuto al 112 segnalando il giovane in difficoltà in acqua. Sul posto sono intervenuti i soccorritori di Areu, i vigili del fuoco, la polizia e la polizia locale. I sanitari hanno praticato a lungo le manovre di rianimazione, prima del trasferimento in ospedale in codice rosso.
Il gruppo entrato nell’impianto chiuso
La piscina Romano in questo periodo osserva l’orario estivo e nella serata di giovedì aveva chiuso alle 21. Secondo quanto emerso finora, il gruppo sarebbe riuscito a entrare scavalcando uno dei cancelli dell’impianto. La dinamica esatta resta però da chiarire.
Gli investigatori stanno ricostruendo i minuti precedenti alla tragedia per capire cosa sia accaduto dopo l’ingresso nella struttura. Tra le ipotesi al vaglio ci sono un possibile malore, una difficoltà improvvisa in acqua o l’eventuale ruolo dell’alcol, circostanze che dovranno essere confermate dagli accertamenti.
Le indagini sulla dinamica
Gli amici che erano con la vittima sono stati identificati e ascoltati dagli investigatori. Le loro testimonianze saranno decisive per stabilire se il giovane abbia avuto un malore subito dopo il tuffo o se sia finito in difficoltà nella parte più profonda della vasca.
Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi all’interno e all’esterno del centro balneare. Gli accertamenti dovranno chiarire anche il punto esatto da cui il gruppo è entrato e le condizioni in cui si trovava il 28enne prima del bagno.
Al momento non risultano elementi definitivi sulla causa della morte, anche se l’ipotesi principale resta quella dell’annegamento. La vicenda è ancora in evoluzione e sarà l’attività investigativa, insieme agli eventuali esami medico-legali, a definire con maggiore precisione il quadro della tragedia.
