Un’uscita imbarazzante ha catturato l’attenzione più del contenuto istituzionale dell’evento. Durante l’inaugurazione della Biblioteca Presidenziale Theodore Roosevelt a Medora, nel North Dakota, Donald Trump ha pronunciato una battuta che ha spiazzato i presenti, mentre ragionava ad alta voce sull’ipotesi di assegnare a sé e ai due figli maggiori la Medaglia d’Onore, la più alta onorificenza militare statunitense.
La battuta di Trump che ha gelato la sala
Ricordando che Theodore Roosevelt e suo figlio furono una delle sole due coppie padre-figlio decorate in tempo di guerra, Trump ha scherzato sull’idea di premiare anche se stesso insieme ai due eredi, arrivando a pronunciare la frase “potremmo fare un ménage à trois”. Il pubblico è rimasto visibilmente spiazzato, costringendo il presidente a correggere subito il tiro, restringendo l’ipotesi a un solo figlio e chiarendo di “stare solo scherzando”. Non era la prima uscita del genere della giornata: poche ore prima aveva già ironizzato sulla possibilità di autoconferirsi la medaglia, salvo poi rinunciare perché, ha raccontato, gli stessi figli non trovavano un motivo valido per meritarla.
Un discorso fuori dai binari istituzionali
L’episodio si inserisce in un intervento più ampio, definito confuso da diversi osservatori, in cui Trump ha alternato l’elogio di Roosevelt ad attacchi ai predecessori democratici, incluso Joe Biden, rivendicazioni sui risultati della propria amministrazione in tema di confini, frecciate alla Spagna per il presunto scarso impegno nella Nato e critiche ad alcuni candidati al Congresso di New York, bollati come “comunisti“. Un mix di celebrazione storica e improvvisazione politica che ha finito per relegare in secondo piano il significato ufficiale della cerimonia.
