1 luglio 2026 – La Casa Bianca ha scelto Avi Loeb, astronomo di Harvard noto per le sue teorie audaci sulle visite aliene, per guidare un nuovo consiglio scientifico consultivo incaricato di valutare i rischi per la sicurezza nazionale legati agli UFO. Il team di Loeb risponderà a un comitato della Casa Bianca dedicato al tema, oggi indicato più spesso con la sigla UAP, fenomeni anomali non identificati.
Chi è Avi Loeb, il nuovo responsabile del progetto
Loeb, cosmologo con studi alle spalle sui buchi neri, ha diretto il dipartimento di astronomia di Harvard fino al 2020. Il suo gruppo dovrà indagare sull’origine di sfere misteriose e altri oggetti segnalati negli ultimi anni dal personale militare statunitense. L’incarico si inserisce nella strategia del presidente Donald Trump, che punta a declassificare un maggior numero di documenti riservati sul tema.
“È come una storia investigativa. È molto divertente, purché non si presti troppa attenzione ai critici“, ha dichiarato Loeb in un’intervista, descrivendo così il proprio approccio al nuovo incarico.
La ricerca di Loeb sulla vita extraterrestre
Da un decennio l’astronomo scandaglia cieli e oceani alla ricerca di prove di vita intelligente extraterrestre. La sua ricerca è iniziata nel 2017, quando la comunità scientifica si interrogava su un misterioso oggetto interstellare passato nei pressi della Terra. Mentre altri ricercatori sostenevano si trattasse di una cometa o di un frammento di ghiaccio, Loeb ha ipotizzato che potesse trattarsi di una sottile “vela solare” staccatasi da una navicella aliena, rilanciando un dibattito che negli ambienti accademici non si è mai del tutto sopito.
Un tema che entra nell’agenda della sicurezza nazionale
La nomina di Loeb arriva in un momento in cui il fenomeno UFO ha acquisito un’inedita legittimità istituzionale negli Stati Uniti. Il coinvolgimento diretto della Casa Bianca segna un cambio di passo rispetto al passato, quando la questione veniva trattata quasi esclusivamente come materia di nicchia. Resta da vedere quali strumenti scientifici e quali criteri di verifica adotterà il nuovo consiglio guidato da una figura controversa ma capace di attirare l’attenzione pubblica su un tema a lungo relegato ai margini del dibattito scientifico ufficiale.
