Una gazzella dei Carabinieri si è scontrata frontalmente con un’automobile a Montebelluna, in via Villette, mercoledì 1° luglio poco prima delle 20. La collisione è avvenuta durante un sorpasso dell’auto con a bordo una famiglia, che ha invaso la corsia opposta. La pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montebelluna era diretta a un intervento con sirene attive; due militari sono stati ricoverati in terapia intensiva a Treviso con prognosi riservata.
Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto è avvenuto in fase di manovra di sorpasso del veicolo familiare, quando la carreggiata è stata occupata in senso contrario. La dinamica precisa, incluse velocità, traiettorie e punti d’urto, è oggetto di accertamenti. In diversi resoconti l’impatto è stato definito «violentissimo», ma la qualificazione tecnica spetta ai rilievi in corso.
Dinamica e contesto sulla provinciale
Il frontale è maturato lungo la provinciale che attraversa via Villette, tratto dove la visibilità e gli spazi di manovra variano in base al traffico del tardo pomeriggio. La pattuglia, in attività operativa e con dispositivi acustici e luminosi inseriti, procedeva in direzione dell’intervento segnalato; dall’altro senso arrivava l’automobile con a bordo quattro occupanti (conducente, una donna e due figli). Il momento critico coincide con l’avvio del sorpasso da parte di quest’ultima e la contestuale invasione della corsia opposta, punto in cui è avvenuta la collisione frontale con la gazzella.
La sequenza, per come emerge dagli elementi raccolti finora, evidenzia la sovrapposizione di due fattori: un mezzo di emergenza in transito operativo e un’auto impegnata in manovra. Questa intersezione di circostanze è il fulcro della ricostruzione tecnica, chiamata a chiarire margini di visuale, tempi di reazione e distanze utili alla frenata.
Soccorsi, trasferimenti e condizioni cliniche
Le squadre sanitarie del Suem 118 hanno raggiunto rapidamente la scena e prestato le prime cure ai feriti. I due carabinieri, rimasti più gravemente contusi nello scontro, sono stati trasferiti all’ospedale di Treviso e ricoverati in terapia intensiva, con prognosi riservata. Per gli altri occupanti della vettura familiare, le ambulanze hanno effettuato trasporti differenziati: il conducente è stato portato all’ospedale di Conegliano, dove le lesioni sono state valutate di media gravità; la donna e i due figli sono stati accompagnati all’ospedale di Montebelluna, con condizioni non classificate come gravi.
Le operazioni di triage sul posto hanno permesso di stabilizzare i feriti prima del trasferimento. In parallelo, i soccorritori hanno assicurato la messa in sicurezza dell’area d’impatto per agevolare i rilievi e garantire il passaggio dei mezzi di emergenza. Le informazioni sanitarie disponibili convergono su un quadro più serio per i militari e su esiti meno gravi per la famiglia a bordo dell’altra vettura.
Rilievi della Polizia Stradale e verifiche sulla dinamica
Per gli accertamenti tecnici è intervenuta la Polizia Stradale di Vittorio Veneto, incaricata di eseguire i rilievi utili alla ricostruzione della dinamica. Gli operatori hanno documentato posizione dei veicoli, segni sull’asfalto, eventuali detriti e punti di deformazione delle carrozzerie, elementi necessari a stimare angoli d’impatto e traiettorie. I rilievi serviranno a definire con precisione la sequenza dei fatti — dal sorpasso all’invasione della corsia — e ad attribuire eventuali responsabilità.
L’analisi include la verifica delle condizioni del tratto stradale, dei limiti vigenti e della compatibilità tra la marcia in emergenza della pattuglia e le manovre registrate. La priorità resta l’incrocio tra dati oggettivi raccolti sul posto e riscontri clinici, così da ancorare la ricostruzione a elementi misurabili. I risultati attesi dagli accertamenti tecnici completeranno il quadro, già delineato dai trasferimenti ospedalieri e dalle condizioni dei feriti.
Al momento, i due carabinieri restano in terapia intensiva a Treviso con prognosi riservata; il conducente dell’altra auto è ricoverato a Conegliano con lesioni di media gravità; donna e due figli sono seguiti dall’ospedale di Montebelluna. La Polizia Stradale di Vittorio Veneto ha acquisito i rilievi fondamentali per chiudere la ricostruzione della dinamica e definire i passaggi successivi.
