alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Roma, famiglia sterminata: padre, madre e figlia uccisi a coltellate, salvo un figlio

Un figlio della coppia ferito, non grave. Gli inquirenti escludono la rapina e cercano il movente tra le relazioni familiari.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Polizia strada notte
Redazione di Redazione

Madre, padre e una bambina di cinque anni sono stati uccisi a coltellate in un appartamento di via Montiglio, a Roma, zona Pineta Sacchetti, nella tarda serata di venerdì. L’allarme è partito dopo che alcuni vicini hanno riferito di aver udito grida provenire dall’abitazione. Un altro figlio della coppia è rimasto ferito ed è ricoverato al Policlinico Gemelli: secondo le prime informazioni non sarebbe in gravi condizioni e le circostanze del suo stato sono oggetto di approfondimento.

Le vittime sono indicate come un uomo e una donna di 38 e 39 anni e la bambina di cinque anni; sul giovane sopravvissuto le ricostruzioni divergono: in alcuni passaggi viene descritto come ventenne, in altri come minorenne.

Rilievi e prime valutazioni investigative

La Squadra mobile e la polizia scientifica hanno avviato accertamenti nell’appartamento per ricostruire la dinamica dei fatti e raccogliere elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno esaminando la scena del delitto e acquisendo rilievi tecnici con l’obiettivo di definire modalità e responsabilità. Le prime verifiche indicano che non si tratta di un furto o di una rapina finita male, elemento che orienta l’attenzione verso relazioni personali della famiglia.

Non è stata esclusa l’ipotesi che le vittime conoscessero la persona o le persone che hanno colpito; al momento non è chiaro se il movente sia di natura familiare oppure legato a questioni lavorative. Per questo gli inquirenti stanno mappando movimenti e contatti recenti del nucleo familiare.

Contatti, comunità e testimonianze

Le vittime e il ferito sono tutti di nazionalità bengalese. Gli investigatori hanno iniziato a sentire amici, conoscenti e membri della comunità bengalese per ricostruire il giro di contatti dei genitori e del ragazzo ferito, verificando appuntamenti, relazioni e rapporti di lavoro che possano essere collegati all’aggressione. L’attenzione resta puntata sul perimetro delle frequentazioni della famiglia e su eventuali recenti contrasti.

La scoperta e i soccorsi

I soccorsi sono intervenuti dopo la segnalazione dei vicini. I sanitari hanno trasportato il giovane al Policlinico Gemelli, dove è tuttora ricoverato; non risulta in pericolo di vita secondo le prime valutazioni. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno avviato un sopralluogo prolungato, utile a fissare tracce ed elementi materiali per le analisi di laboratorio.

Nella mattinata successiva al ritrovamento, la Squadra mobile e la polizia scientifica stanno ascoltando persone informate sui fatti e completando gli esami tecnici raccolti nell’appartamento, con l’obiettivo di chiarire dinamica, movente e responsabilità.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Attacco hacker a Trenitalia: violazione dei dati personali, cosa è successo
  • articolo 2 di 4
    Crimea, dichiarato lo stato d’emergenza dopo i raid ucraini: blackout, crisi energetica e forti disagi
  • articolo 3 di 4
    Strage di Viareggio, Mauro Moretti in carcere dopo la condanna definitiva: “Sono pronto, ma è un precedente pericoloso”
  • articolo 4 di 4
    Alessia Pifferi, definitiva la condanna a 24 anni per la morte della figlia Diana
fine elenco

Articoli recenti

  • Roma, famiglia sterminata: padre, madre e figlia uccisi a coltellate, salvo un figlio
  • Protesta disoccupati a Napoli, traffico in tilt e tensioni con la Polizia
  • Migranti, sit in a Roma: “In Libia rastrellamenti e arresti di massa, l’Europa intervenga”
  • Il caldo ferma i Pride: a Milano si posticipa, Parigi rimanda a settembre
  • Milano, migliaia di fedeli musulmani sciiti sfilano per celebrare l’Ashura
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming