Madre, padre e una bambina di cinque anni sono stati uccisi a coltellate in un appartamento di via Montiglio, a Roma, zona Pineta Sacchetti, nella tarda serata di venerdì. L’allarme è partito dopo che alcuni vicini hanno riferito di aver udito grida provenire dall’abitazione. Un altro figlio della coppia è rimasto ferito ed è ricoverato al Policlinico Gemelli: secondo le prime informazioni non sarebbe in gravi condizioni e le circostanze del suo stato sono oggetto di approfondimento.
Le vittime sono indicate come un uomo e una donna di 38 e 39 anni e la bambina di cinque anni; sul giovane sopravvissuto le ricostruzioni divergono: in alcuni passaggi viene descritto come ventenne, in altri come minorenne.
Rilievi e prime valutazioni investigative
La Squadra mobile e la polizia scientifica hanno avviato accertamenti nell’appartamento per ricostruire la dinamica dei fatti e raccogliere elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno esaminando la scena del delitto e acquisendo rilievi tecnici con l’obiettivo di definire modalità e responsabilità. Le prime verifiche indicano che non si tratta di un furto o di una rapina finita male, elemento che orienta l’attenzione verso relazioni personali della famiglia.
Non è stata esclusa l’ipotesi che le vittime conoscessero la persona o le persone che hanno colpito; al momento non è chiaro se il movente sia di natura familiare oppure legato a questioni lavorative. Per questo gli inquirenti stanno mappando movimenti e contatti recenti del nucleo familiare.
Contatti, comunità e testimonianze
Le vittime e il ferito sono tutti di nazionalità bengalese. Gli investigatori hanno iniziato a sentire amici, conoscenti e membri della comunità bengalese per ricostruire il giro di contatti dei genitori e del ragazzo ferito, verificando appuntamenti, relazioni e rapporti di lavoro che possano essere collegati all’aggressione. L’attenzione resta puntata sul perimetro delle frequentazioni della famiglia e su eventuali recenti contrasti.
La scoperta e i soccorsi
I soccorsi sono intervenuti dopo la segnalazione dei vicini. I sanitari hanno trasportato il giovane al Policlinico Gemelli, dove è tuttora ricoverato; non risulta in pericolo di vita secondo le prime valutazioni. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno avviato un sopralluogo prolungato, utile a fissare tracce ed elementi materiali per le analisi di laboratorio.
Nella mattinata successiva al ritrovamento, la Squadra mobile e la polizia scientifica stanno ascoltando persone informate sui fatti e completando gli esami tecnici raccolti nell’appartamento, con l’obiettivo di chiarire dinamica, movente e responsabilità.
