25 giugno 2026 – Un’altra strage per il caldo: muore un bimbo di 3 anni rimasto chiuso in macchina. Non si ferma la scia di tragedie legate all’ondata di calore record che sta soffocando la Francia e gran parte dell’Europa. Un bambino di soli 3 anni è stato trovato morto ieri pomeriggio all’interno dell’auto di famiglia a Saint-Gratien, nel dipartimento del Val-d’Oise (regione dell’Île-de-France). Si tratta della terza giovanissima vittima nel Paese in meno di 48 ore in circostanze analoghe.
Il dramma a Saint-Gratien: bimbo di 3 anni muore in auto per il caldo
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e confermato dal procuratore di Pontoise, Guirec Le Bras, la tragedia si è consumata in una manciata di minuti. Nel primo pomeriggio di mercoledì, la madre stava riposando in casa con il secondo figlio, mentre il padre era impegnato in alcuni lavori in giardino. Quest’ultimo aveva chiesto al piccolo di 3 anni di entrare a riposarsi.
Il bambino, tuttavia, è sfuggito alla sorveglianza per circa 45 minuti: il tempo sufficiente per salire a bordo dell’auto di famiglia, lasciata aperta nel vialetto di casa, e rimanere accidentalmente bloccato all’interno. Quando i genitori si sono accorti della sua assenza e lo hanno trovato nell’abitacolo, il piccolo era già privo di sensi. Inutili i tempestivi soccorsi dei vigili del fuoco. La madre, in stato di forte shock, è stata ricoverata in ospedale. La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo per determinare l’esatta dinamica.
Il precedente a Carpentras: altri bimbi morti in auto per il caldo
Il dramma della periferia parigina segue di pochissimo quello avvenuto lunedì a Carpentras, nel sud del Paese. Due fratellini di 2 e 4 anni sono stati trovati senza vita nell’auto di famiglia, parcheggiata sotto il sole cocente con temperature esterne che avevano sfiorato i 39°C. Anche in quel caso, secondo le prime testimonianze della madre, i bimbi sarebbero saliti a bordo per gioco all’insaputa dei genitori mentre in casa si stavano sistemando le buste della spesa, rimanendo poi intrappolati all’interno.
L’effetto serra nell’abitacolo
Con temperature esterne vicine ai 35-40°C, l’interno di un’auto esposta al sole può superare i 50°C in meno di venti minuti, trasformando i veicoli in vere e proprie trappole termiche letali per l’organismo dei bambini piccoli, i quali soffrono di una termoregolazione meno efficiente rispetto agli adulti.
L’Europa continua a fare i conti con anomalie termiche estreme in questa settimana di fine giugno, con allerte rosse che stanno interessando non solo la Francia, ma anche il Regno Unito, costringendo le autorità a blocchi del traffico ferroviario e alla chiusura preventiva di diverse scuole.
