Una presenza d’eccezione sta rubando la scena nel quartier generale della nazionale brasiliana nel New Jersey. Il regista premio Oscar Paolo Sorrentino è stato infatti avvistato a bordo campo con la sua troupe cinematografica durante le sessioni d’allenamento della Seleção. Nessun cambio di carriera per il cineasta partenopeo, bensì l’inizio di un ambizioso progetto cinematografico: un docufilm interamente dedicato a Carlo Ancelotti. L’obiettivo della cinepresa è immortalare la sfida più intrigante nella carriera del tecnico emiliano, chiamato a riportare i verdeoro sul tetto del pianeta a partire dal debutto mondiale di domenica contro il Marocco.
Da “Mr Champions” alla panchina della Seleção
Dal maggio 2025, Carlo Ancelotti ha assunto la guida del Brasile, coronando una parabola sportiva straordinaria spesa nei club più prestigiosi d’Europa. Il suo palmarès, che Paolo Sorrentino racconterà nel lungometraggio, è leggendario: scudetti conquistati con Milan, Chelsea, PSG, Bayern Monaco e Real Madrid. Soprannominato “Mr Champions”, Ancelotti è l’unico allenatore nella storia del calcio ad aver sollevato per ben cinque volte la Coppa dalle Grandi Orecchie. Proprio questo incredibile feeling con la vittoria ha spinto la federazione brasiliana ad affidargli la panchina più scottante del calcio mondiale, un’epopea sportiva che ora diventerà arte grazie alla macchina da presa del regista italiano.
Il legame tra Sorrentino e l’allenatore ex Napoli
La scelta del soggetto non è casuale per Paolo Sorrentino, grande appassionato di calcio e noto tifoso del Napoli. Ancelotti ha infatti guidato la squadra azzurra per un anno e mezzo, dal 2018 fino al dicembre 2019. Dopo un ottimo secondo posto nella prima stagione ereditando la panchina di Maurizio Sarri, l’avventura napoletana di “Re Carlo” si interruppe bruscamente con l’esonero e la sostituzione con Rino Gattuso. Quell’annata fu segnata dal celebre ammutinamento dello spogliatoio dopo un match contro il Salisburgo. Un legame passato che oggi si rinnova negli Stati Uniti, dove il regista è pronto a documentare una pagina importante della storia del calcio.
