Il presidente argentino Javier Milei ha annunciato una giornata di festa nazionale per celebrare il secondo posto dell’Argentina ai Mondiali 2026, al rientro della Nazionale dagli Stati Uniti. La data, ha precisato, sarà fissata in base a quanto decideranno i giocatori e il corpo tecnico. L’annuncio è arrivato dopo la sconfitta per 1-0 contro la Spagna nella finale di ieri, mentre la squadra è attesa in patria e l’organizzazione dell’eventuale celebrazione resta in definizione.
Milei annuncia festa nazionale in Argentina dopo la sconfitta ai Mondiali 2026
Il decreto o la dichiarazione formale che renderà festivo il giorno della celebrazione non è stato ancora pubblicato. Sul suo account X, Milei ha scritto: “Data l’inquietudine riguardo ai festeggiamenti per il traguardo raggiunto dalla Nazionale Argentina, comunico alla popolazione che, in base a quanto decideranno i giocatori e il Corpo Tecnico rispetto al giorno per celebrare, lo stesso sarà dichiarato festivo nazionale“.
Il presidente ha poi ringraziato la squadra con un ulteriore post e, su Instagram, ha accompagnato una foto della Selección con la definizione “la miglior nazionale della Storia“, mentre in un altro messaggio ha aggiunto: “Grazie, giocatori. Avete lottato fino all’ultimo istante. L’Argentina punterà sempre al vertice“.
Il rientro a Ezeiza della Nazionale argentina
L’emittente argentina TN ha riferito che la Nazionale, in partenza da New York, è attesa all’aeroporto internazionale Ministro Pistarini (Ezeiza) intorno alle 17 locali di oggi. Secondo la stampa argentina, al rientro alcuni giocatori andranno in vacanza prima dell’avvio della stagione con i club, mentre altri si rimetteranno direttamente a disposizione delle rispettive squadre per gli allenamenti; non è ancora confermato se Lionel Messi rientrerà immediatamente in Argentina o rimarrà temporaneamente negli Stati Uniti. La squadra è dunque in arrivo e le scelte individuali dei calciatori condizioneranno anche il calendario della celebrazione.
Sul piano operativo, la prefettura aeroportuale e la federcalcio sono chiamate a coordinare arrivo, trasferimenti e l’eventuale corteo o cerimonia. Al momento non è stato diffuso un calendario ufficiale degli eventi collegati al rientro e la definizione dei percorsi e dei servizi pubblici resta subordinata all’indicazione della data di festa e al format che sarà scelto per i festeggiamenti.
