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Mattarella: “Il ritardo sulla difesa comune europea rivela ora tutte le conseguenze drammatiche”

Il presidente richiama l’UE a un’azione urgente e condivisa su sicurezza e difesa, sottolineando il ruolo chiave di Italia e Spagna per rafforzare coesione e credibilità europee

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Roma, 1 dicembre 2025 – Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha espresso un severo monito sull’assenza di una difesa comune europea, definendo le conseguenze di questa lacuna come “drammatiche”. Nel corso del foro di dialogo Italia-Spagna, il Capo dello Stato ha evidenziato il ritardo accumulato dall’Unione Europea (UE) nel processo di integrazione, sottolineando l’urgenza di un’azione condivisa soprattutto in un contesto geopolitico sempre più complesso.

L’appello di Mattarella per una difesa comune europea

immagine

“La mancata realizzazione di una difesa comune europea manifesta oggi tutte le drammatiche conseguenze dell’inazione nel processo di integrazione”, ha dichiarato Mattarella, rimarcando la necessità di superare questo ritardo che, a suo avviso, impone “urgenza e visione” non solo nel settore della sicurezza, ma anche nel completamento del mercato comune europeo. Il presidente ha anche richiamato il ruolo strategico che Italia e Spagna possono svolgere nell’Unione europea, definendole “alleate naturali” chiamate ad affrontare insieme le principali sfide del continente, dal cambiamento climatico alla costruzione di una politica di difesa credibile.

Italia e Spagna: protagoniste in Europa

Nel suo intervento, Mattarella ha sottolineato come Italia e Spagna possano essere protagoniste a Bruxelles, insieme agli altri partner europei, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’UE nello scenario internazionale. Il Capo dello Stato ha ribadito la necessità di un impegno comune per affrontare le sfide globali e per promuovere una maggiore coesione europea, in particolare nel campo della sicurezza e della difesa, che oggi risulta insufficiente e frammentata.

Sergio Mattarella, in carica come 12º Presidente della Repubblica dal 2015 e riconfermato nel 2022, si è sempre distinto per una posizione fortemente europeista e atlantista, promuovendo iniziative volte a consolidare la cooperazione tra i paesi membri dell’UE. Il suo richiamo al completamento del mercato comune e alla difesa condivisa arriva in un momento in cui l’Unione affronta sfide geopolitiche di grande rilievo, richiedendo una visione strategica e unitaria.

Il dialogo tra Italia e Spagna, due Paesi storicamente legati da rapporti politici, culturali e anche sportivi, rappresenta un tassello importante nel percorso di rafforzamento delle istituzioni europee e nel rilancio di una politica estera comune e coordinata, in grado di rispondere efficacemente alle minacce e alle opportunità del mondo contemporaneo.

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