alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Venezia sarà a rischio inondazioni estreme entro il 2150: lo svela una ricerca dell'Ingv

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il ponte Storto a Venezia

Il ponte Storto a Venezia | Photo by Didier Descouens licensed under CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.en) - Alanews.it

Redazione di Redazione

Secondo una recente ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Venezia e la sua laguna potrebbero trovarsi in una situazione di grave rischio di inondazioni estreme entro il 2150. Questo allarmante scenario è stato delineato in uno studio pubblicato sulla rivista “Remote Sensing”, che ha analizzato i dati geodetici e le proiezioni sui cambiamenti climatici fornite dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). I risultati mettono in evidenza la necessità di azioni urgenti per proteggere una delle città più iconiche e vulnerabili del mondo.

La ricerca ha messo in luce come il livello del mare possa superare le capacità del sistema MoSe, progettato per difendere Venezia dalle acque alte, che attualmente può proteggere la città da un’oscillazione fino a tre metri fra il mare aperto e la laguna. Le previsioni, che si estendono fino al 2150, suggeriscono che senza adeguate misure di protezione, la città potrebbe subire inondazioni devastanti.

Marco Anzidei, coordinatore della ricerca, sottolinea l’urgenza di aggiornare i piani di gestione del territorio e di rischio, evidenziando che le decisioni politiche devono essere supportate da azioni concrete per affrontare la vulnerabilità crescente della laguna. La situazione è ulteriormente complicata dalla subsidenza del suolo, un fenomeno che ha portato a un abbassamento del livello del suolo fino a 7 millimetri all’anno.

Le cause del rischio di inondazione

Le inondazioni a Venezia non sono un fenomeno nuovo. La città ha una lunga storia di problemi legati all’acqua alta, ma le attuali tendenze climatiche e geologiche stanno rendendo la situazione sempre più critica. L’aumento del livello del mare è dovuto a diversi fattori, tra cui:

  1. Scioglimento dei ghiacciai;
  2. Espansione termica dell’acqua dovuta al riscaldamento globale;
  3. Abbassamento del suolo, causato dalle attività umane e dalla compressione dei sedimenti.

Questi fattori contribuiscono a rendere Venezia ancora più vulnerabile. Le aree più basse della laguna, già a rischio di allagamento, potrebbero subire danni significativi, non solo alle infrastrutture ma anche alle attività economiche e al turismo, che rappresentano una parte fondamentale dell’economia veneziana.

Scenari di inondazione

La ricerca dell’INGV ha elaborato diversi scenari di inondazione per il 2050, il 2100 e il 2150, in assenza di misure di protezione adeguate. Questi scenari mostrano un quadro preoccupante:

  • 2050: Le inondazioni potrebbero diventare eventi più frequenti e intensi;
  • 2100 e 2150: La situazione potrebbe raggiungere livelli critici, con aree significative della città completamente sommerse.

Il cambiamento climatico non è solo un problema ambientale, ma ha anche implicazioni sociali ed economiche. La popolazione veneziana, già ridotta nel numero, potrebbe subire ulteriori perdite, mentre le infrastrutture storiche della città, patrimonio dell’umanità, sono a rischio di deterioramento irreversibile.

Call to action

La necessità di azioni concrete è evidente. Le autorità locali e nazionali devono prendere in considerazione i risultati di questa ricerca e adottare misure preventive. Ciò include:

  1. Revisione dei piani di urbanizzazione;
  2. Protezione delle aree vulnerabili;
  3. Implementazione di sistemi di monitoraggio e allerta precoce per le inondazioni.

Inoltre, è fondamentale coinvolgere la comunità locale nella pianificazione e nella gestione del rischio. I residenti e gli operatori economici devono essere informati e preparati a fronteggiare gli eventi estremi, contribuendo così a costruire una resilienza collettiva.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Pesce palla tossico: morsi ai bagnanti in Grecia, allarme diffusione anche in Italia
  • articolo 2 di 4
    Myanmar, rubino da 11mila carati: il secondo più grande mai trovato a Mogok
  • articolo 3 di 4
    Nuovi documenti Usa sugli Ufo: dettagli inediti su avvistamenti
  • articolo 4 di 4
    Starship V3, riuscito il primo test in volo: SpaceX guarda a Luna e Marte
fine elenco

Articoli recenti

  • Scontro Mari-Ciabatti, la Fondazione Strega condanna le frasi su Murgia
  • L’Italia calamita i super ricchi: +20% di ville e attici, la domanda estera traina il lusso
  • Bolivia: stato di emergenza nazionale per sbloccare le strade e garantire i rifornimenti
  • USA-Iran, riprendono i negoziati in Svizzera: atteso anche Kushner
  • Guerra in Iran | 59% degli israeliani vuole che Netanyahu lasci la politica
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming