Tama Zoological Park ha registrato la morte di tre leonesse per sospetto colpo di calore, mentre un’ondata di caldo record avvolge l’Asia orientale.
Le autorità locali e i gestori dello zoo attribuiscono le morti alle condizioni climatiche eccezionali e all’umidità elevata che caratterizza il caldo estivo in Giappone.
I tre decessi allo zoo di Tokyo
Allo Tama Zoological Park, il parco zoologico più grande di Tokyo, sono morte tre leonesse: la femmina di tre anni Mugi, una leonesse di undici anni chiamata Ichigo e la femmina di quindici anni Luena. Le date dei decessi, così come i nomi e le età, sono state rese note dalla gestione dello zoo.
«Secondo il nostro veterinario, la causa delle morti è sospettata essere il colpo di calore», ha detto una portavoce dello zoo. La portavoce ha aggiunto che, pur essendo tradizionalmente ritenute resistenti al caldo, leoni e leonesse soffrono nelle estati giapponesi per via dell’elevata umidità, diversa dal clima secco africano. Lo staff ha inoltre dichiarato di avere rafforzato le contromisure per affrontare le ondate di calore.
Caldo estremo in Corea e nel resto dell’Asia orientale
Oltre la frontiera, i media ufficiali della Corea del Nord hanno annunciato che gli avvisi di calore rimarranno in vigore e che i parchi acquatici di Pyongyang hanno registrato grandi afflussi; tuttavia, per la mancanza di libertà di informazione, le vittime nordcoreane non sono note.
Le Nazioni Unite e le agenzie meteorologiche internazionali avvertono che il rafforzamento del fenomeno El Nino potrebbe intensificare temperature sopra la norma e alterare i pattern di pioggia a livello globale. Gli scienziati avvertono che il cambiamento climatico indotto dall’attività umana sta rendendo le ondate di caldo più frequenti, durature e intense.
Ondata di caldo e infrastrutture energetiche sovraccariche restano al centro delle preoccupazioni governative nella regione, con conseguenze misurabili sui servizi sanitari e sui sistemi di emergenza.
Aggiornato alle 05:46
