La concordia va ricercata attraverso il dialogo tra culture e religioni: è l’appello che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto alla comunità induista in Italia nel messaggio diffuso domenica 8 novembre, in occasione della Festa delle Luci. Un invito alla convivenza e al rispetto reciproco, in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni.
Il capo dello Stato ha accompagnato gli auguri per il Dipavali con un richiamo al valore universale della ricorrenza, che invita a superare le divisioni. La conoscenza e il confronto tra persone appartenenti a culture e fedi differenti sono al centro del suo messaggio.
Il dialogo tra comunità e il significato della Festa delle Luci
“La Festa delle Luci celebra il trionfo del bene sul male, della conoscenza sull’ignoranza”, ha dichiarato Mattarella. Il presidente ha sottolineato come il significato della festività vada oltre la dimensione religiosa, invitando a “rifuggire odio e prevaricazioni, ricercando la concordia attraverso il dialogo”.
La diversità è una risorsa per la società, ha ricordato il capo dello Stato: “L’incontro, perseguito con autentico spirito di conoscenza, è fonte di arricchimento per le società pluraliste e inclusive, basate sul rispetto reciproco“.
Il Dipavali, conosciuto anche come Diwali, è una delle principali festività dell’induismo. Il nome richiama le file di lampade accese durante le celebrazioni, simbolo della vittoria della luce sulle tenebre e del bene sul male. La ricorrenza viene celebrata con luci e candele, incontri familiari, preghiere e momenti di condivisione.
Le tensioni internazionali e i principi della Costituzione
Mattarella ha collegato il significato della festa alla necessità di difendere la convivenza pacifica. “In un’epoca segnata da crescenti tensioni e pulsioni disgregatrici delle pacifiche relazioni tra i popoli”, ha spiegato, il messaggio del Dipavali invita a coltivare “ideali di speranza, condivisione e solidarietà”.
Secondo il presidente, questi valori sono coerenti con i principi fondamentali garantiti dalla Costituzione italiana e possono ispirare l’intera società, promuovendo il dialogo tra popoli, culture e religioni.
Il capo dello Stato ha concluso il messaggio rinnovando gli auguri di pace, prosperità e serenità a tutte le persone che celebrano la ricorrenza in Italia.
