Francesco Sarcina non usa mezzi termini quando si tratta di esprimere il proprio giudizio sulla scena musicale contemporanea. Ospite di Nunzia De Girolamo nella puntata di “Ciao Maschio”, in onda sabato 7 novembre su Rai 1, il frontman de Le Vibrazioni ha criticato apertamente Fedez e Tony Effe, mettendo in discussione le loro capacità vocali e il modo in cui utilizzano l’autotune.
Nel corso del gioco “Cosa butti e cosa tieni”, davanti alle immagini di Tony Effe, Sal Da Vinci e Fedez, Sarcina ha spostato il confronto sul terreno delle competenze musicali. “Se parliamo di artisti, io qui ne vedo solo uno”, ha dichiarato, indicando Sal Da Vinci. Poi la stoccata agli altri due: “Possono essere simpatici, carini, intelligenti, quello che vogliamo, ma Tony Effe e Fedez non sono cantanti. Perché qui comunque si parla di musica”.
Sarcina contro l’autotune: “Maschera la vera voce”
Al centro delle critiche c’è soprattutto l’utilizzo dell’autotune, uno strumento ormai molto diffuso nella produzione musicale contemporanea. Per Sarcina, però, il suo impiego rischia di nascondere le reali capacità vocali di un interprete.
“L’autotune è un effetto che viene usato per intonare. E oltretutto viene usato anche male l’autotune, perché non si dovrebbe usare così”, ha spiegato il cantante. La sua critica diventa ancora più diretta quando aggiunge: “Maschera la vera voce. Quindi delle volte non sappiamo neanche chi sta cantando”.
Una posizione netta, che riapre il confronto tra musica pop, rap e trap e il ruolo della tecnica vocale nell’industria discografica. Sarcina ha poi confermato la propria preferenza per Sal Da Vinci, precisando tuttavia di non conoscerlo personalmente.
La rottura con Riccardo Scamarcio: “Non mi fido più”
Nel corso dell’intervista, Sarcina ha affrontato anche una ferita personale che continua a segnare il suo rapporto con Riccardo Scamarcio, un tempo suo amico. Alla domanda sulla possibilità di una riconciliazione, il cantante ha escluso di voler ricucire il rapporto.
“Come faccio a fare pace, non mi fido. Nel momento del tradimento ho pensato: io gli avrei affidato anche i miei figli in mano. Io credo tanto nell’amicizia, ma sono stato tradito tantissimo”, ha raccontato.
Parole che restituiscono la profondità della delusione vissuta dall’artista, per il quale il legame con l’attore era stato particolarmente importante. La fiducia, ha lasciato intendere, è venuta meno in modo irreversibile.
Il rapporto con Clizia Incorvaia e la nuova vita con Naira
Spazio anche alla separazione dall’ex moglie Clizia Incorvaia. Sarcina ha preferito non entrare nei dettagli della vicenda, spiegando di voler tutelare soprattutto i figli. “Io non vorrei parlarti di questo argomento, perché mi spiace molto, soprattutto per i miei figli”, ha detto durante il confronto con De Girolamo.
Il cantante ha poi criticato il modo in cui, a suo giudizio, le vicende private degli ex coniugi possono trasformarsi in uno scontro pubblico: “La cosa che più mi rattrista è che quando si parla di preservare i figli poi si fa di tutto per infamare il genitore. E questo è molto grave, a mio avviso”.
Oggi Sarcina racconta di aver trovato un nuovo equilibrio accanto alla moglie Naira, alla quale dedica parole affettuose: “È una donna veramente speciale. Sa accarezzarmi. Mi sa abbracciare”. Un rapporto che, nelle sue parole, gli ha permesso di vivere con maggiore serenità anche la dimensione emotiva.
Nel dialogo con Nunzia De Girolamo, infine, il cantante ha parlato delle dipendenze e del periodo degli eccessi, raccontando quanto sia difficile riconoscere i propri comportamenti quando si è dentro quel meccanismo: “Le dipendenze sono sempre una menzogna. Ti prendi in giro da solo”. Un’intervista che alterna giudizi duri sul mondo della musica a confessioni personali, mostrando un Sarcina deciso a non nascondere né le proprie opinioni né le ferite del passato.
