La stilista britannica Martine Rose guiderà tutte le linee di Balenciaga, dall’abbigliamento all’alta moda, assumendo l’incarico il 16 novembre a Parigi. Kering ha annunciato la nomina venerdì 6 novembre, il giorno dopo aver comunicato la fine della collaborazione con Pierpaolo Piccioli. Per Rose si tratta di un ritorno nella maison in cui aveva cominciato a lavorare oltre dieci anni fa, su chiamata di Demna.
Il nuovo incarico ha un perimetro diverso dal precedente: dalla consulenza sulle collezioni maschili, la stilista passa alla direzione creativa dell’intera maison, con la responsabilità di tutte le sue linee.
Martine Rose, dalle sottoculture di Londra alle passerelle
Nata nel 1980, Rose ha fondato il marchio che porta il suo nome a Londra nel 2007, partendo dalla moda maschile. Nelle sue collezioni si ritrovano le sue origini britanniche e giamaicane, la musica e le sottoculture della città in cui è cresciuta. Rose prende capi familiari, come le maglie da calcio e le giacche da completo, e ne cambia le proporzioni o il contesto. Le spalle di una giacca diventano più larghe, mentre un capo da stadio entra in passerella accanto a un abito sartoriale.
Nel 2015, all’inizio della direzione creativa di Demna, Rose è entrata da Balenciaga come consulente per la linea uomo. Ha continuato a lavorare al proprio marchio e ha collaborato con Nike, con cui ha realizzato anche un progetto ispirato alle Lost Lionesses, le calciatrici inglesi che parteciparono al mondiale femminile non ufficiale del 1971. Nel 2023 è stata ospite di Pitti Uomo a Firenze.
Il ritorno di Martine Rose
Con il nuovo incarico, Rose passa dalla consulenza per la moda maschile alla guida creativa dell’intera maison. Nel comunicato della nomina ha detto di voler “onorare questa eredità”, riferendosi al lavoro di chi l’ha preceduta. L’amministratore delegato di Kering, Luca de Meo, ha sottolineato il suo legame con le nuove generazioni, mentre il presidente e amministratore delegato di Balenciaga, Gianfranco Gianangeli, ha richiamato la sua capacità di ripensare le silhouette. Il gruppo ha fissato la data di ingresso, mentre quella della prima collezione di Rose per Balenciaga resta da annunciare.
Balenciaga, dalle Crocs con la zeppa alla borsa della spazzatura
Balenciaga ha da sempre fatto trasformando oggetti di uso quotidiano in accessori di lusso. Nel 2017, sotto la direzione creativa di Demna, la maison portò in passerella le Crocs con una zeppa di dieci centimetri. Nel 2022 arrivarono la Trash Pouch, una borsa in pelle modellata sulla forma di un sacco della spazzatura, e le pochette ispirate ai sacchetti di patatine stropicciati. Nel marzo 2026 si è tornati a parlare della Trash Pouch quando una foto circolata online ha spinto alcuni utenti a scambiare un comune sacco di plastica per la borsa di Balenciaga.
Le infradito-gioiello di Pierpaolo Piccioli
Per la collezione primavera-estate 2027 di Balenciaga, presentata il 1° ottobre 2026 a Parigi, Pierpaolo Piccioli ha portato in passerella le infradito in versione gioiello. Nella stessa sfilata ha rielaborato altri capi di tutti i giorni, dai jeans alla camicia bianca. L’idea, come ha spiegato a Vogue Italia, era “instillare la Couture nel quotidiano”, cioè applicare la cura per i dettagli dell’alta moda anche a un accessorio semplice come una ciabatta da spiaggia. Vedremo cosa succedrà ora sotto questa nuova direzione creativa
