Ventuno voli finiti sotto osservazione allarmi bomba nell’arco di tre giorni, senza conseguenze sui ritardi del traffico aereo europeo. È il quadro tracciato da Eurocontrol, l’organizzazione che si occupa della sicurezza della navigazione aerea nel continente, dopo le segnalazioni registrate il 3 e il 5 novembre 2026. La maggior parte degli allarmi si è concentrata nella giornata di ieri, quando sono stati interessati 14 voli.
I dati di Eurocontrol: 14 allarmi bomba su oltre 28mila voli
Nel dettaglio, Eurocontrol ha comunicato all’ANSA di essere a conoscenza di minacce di bomba rivolte a 14 voli il 5 novembre e ad altri sette il 3 novembre. Nella giornata di ieri le segnalazioni hanno riguardato appena lo 0,049% dei 28.488 voli registrati sulla rete europea del traffico aereo. Il 3 novembre, invece, la percentuale era stata dello 0,026%, calcolata su un totale di 26.278 voli.
Nessun impatto sui ritardi del traffico aereo
Nonostante il numero di segnalazioni, l’organizzazione ha precisato che gli allarmi non hanno provocato ripercussioni sui ritardi della rete europea. Eurocontrol sta comunque seguendo l’evoluzione della situazione e ha assicurato di collaborare con compagnie aeree, aeroporti, fornitori dei servizi di navigazione e altri organismi del settore, con l’obiettivo di contenere eventuali disagi e limitare le interruzioni dei flussi di traffico.
Per quanto riguarda la gestione delle singole minacce alla sicurezza, la responsabilità resta invece in capo alle compagnie aeree, agli aeroporti e alle autorità nazionali competenti per le operazioni coinvolte.
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