Un’indagine avviata nel 2024 ha portato a individuare una rete di traffico di stupefacenti con base operativa nel Torinese e collegamenti in diverse regioni italiane. Nei giorni scorsi la polizia di Stato ha eseguito sei nuove misure cautelari nell’ambito dell’operazione ‘Driver’, coordinata dalla procura di Torino diretta da Giovanni Bombardieri. Il bilancio complessivo dell’inchiesta comprende finora 21 arresti, oltre 780 chili di droga sequestrati e quattro pistole rubate recuperate.
Sei indagati raggiunti dalle misure cautelari
I provvedimenti, emessi dal gip del tribunale di Torino, riguardano sei persone gravemente indiziate, a vario titolo, di aver partecipato al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Si tratta di tre cittadini marocchini, un cittadino albanese e due italiani. Le misure prevedono il carcere, gli arresti domiciliari oppure l’obbligo di presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria. Tre dei destinatari erano già stati arrestati in flagranza nel corso delle attività investigative.
Una rete di spaccio tra cinque regioni italiane
Secondo la ricostruzione degli investigatori della squadra mobile, il gruppo aveva organizzato la propria attività partendo dalla provincia di Torino, costruendo una rete di distribuzione che raggiungeva anche Liguria, Lombardia, Veneto e Lazio. Le sostanze commercializzate comprendevano hashish, marijuana e cocaina.
Le indagini condotte tra il 2024 e il 2025 avevano già portato all’arresto di 20 persone e al sequestro di circa 700 chili di hashish, 70 chili di marijuana, 14 chili di cocaina e 500 pastiglie di ecstasy. Nel corso delle operazioni erano state inoltre recuperate quattro pistole rubate, insieme alle relative munizioni.
Un nuovo arresto durante le perquisizioni
L’esecuzione delle ultime sei misure cautelari ha portato anche a un ulteriore arresto in flagranza. Durante le perquisizioni, infatti, un cittadino italiano è stato trovato in possesso di circa 500 grammi di hashish, 250 grammi di marijuana e sette grammi di cocaina. Il nuovo intervento porta così a 21 il numero complessivo delle persone arrestate nell’ambito dell’operazione Driver.
