Le volontarie e i volontari della Fondazione AIRC distribuiranno sabato 7 novembre nelle piazze italiane confezioni da 200 grammi di cioccolato fondente Venchi, con una donazione minima di 15 euro. L’appuntamento rientra nei Giorni della Ricerca, dal 28 ottobre al 15 novembre: la campagna presenta i risultati e le nuove sfide dell’oncologia, promuove la prevenzione e raccoglie fondi per dare continuità a oltre 770 progetti attualmente in corso.
Il programma, dopo la cerimonia d’apertura al Palazzo del Quirinale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, coinvolge la Rai, i media, le scuole e il calcio. L’iniziativa si svolge dal 1995 per informare il pubblico e raccogliere risorse destinate alla ricerca.
I cioccolatini nelle piazze, in banca e online
I Cioccolatini della Ricerca saranno distribuiti in circa 2.500 piazze. Le confezioni saranno disponibili anche nelle filiali del partner istituzionale Banco BPM, a partire dal 5 novembre, e su Amazon.it, fino a esaurimento delle scorte. Insieme ai cioccolatini sarà consegnata una guida che spiega come nasce una ricerca e descrive il percorso dalla scoperta alla cura.
Il fondente contiene naturalmente flavonoidi, composti presenti anche in molti alimenti vegetali, e può essere consumato con moderazione nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
La raccolta sostiene il lavoro di circa 5.000 ricercatori, impegnati a trasformare le scoperte in strumenti di prevenzione, diagnosi e cura. A renderlo possibile sono circa 20.000 volontari e milioni di donatori, che consentono agli scienziati di lavorare con continuità a progetti innovativi sulle diverse forme di cancro.
La guarigione e la sopravvivenza in Italia
Dopo oltre sessant’anni di ricerca sostenuta da AIRC, oggi circa il 50% delle persone che si ammalano di tumore guarisce. La mortalità in Italia è diminuita in media del 9% negli ultimi dieci anni.
La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi supera la media europea per le principali neoplasie: raggiunge l’89,5% per il tumore della mammella e il 67% per quello del colon-retto. I riferimenti sono il volume AIOM I numeri del cancro in Italia 2025 e i dati AIRTUM 2026. L’obiettivo degli investimenti resta sviluppare terapie più precise e mirate, soprattutto per i tumori che non rispondono alle cure disponibili.
Le storie di Camilla, Mariarosa e Lorenzo
La campagna dà un volto alla comunità AIRC attraverso Camilla, testimone della ricerca, Mariarosa, donatrice, volontaria e testimone, e il ricercatore Lorenzo. I loro nomi vengono associati alla parola cura, per rendere concreto un lavoro ancora percepito da molti come astratto e raccontare il numero crescente di persone guarite.
Camilla, 28 anni, ha ricevuto nel gennaio 2024 una diagnosi di leucemia acuta bifenotipica. Ha raccontato il peso della sofferenza intorno a lei e il sostegno del ragazzo e dei genitori, capaci di portarle positività e una parvenza di normalità durante le visite. Si è avvicinata allo yoga e alla lettura e ha iniziato a raccontarsi sui social, ricevendo molti commenti e domande.
Anche Mariarosa ha 28 anni: poco tempo fa le è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin. Su consiglio dei medici ha scelto di conservare gli ovuli per non rinunciare alla possibilità di una futura maternità. Ha ringraziato medici, infermieri e operatori sanitari per averla fatta sentire a casa in ospedale e ricordato il sostegno della madre: «Non dimenticherò mai che, quando ho dovuto tagliare i capelli, ha deciso di farlo anche lei per starmi accanto».
Il progetto sul leiomiosarcoma
Lorenzo D’Ambrosio, professore associato di Oncologia medica all’Università degli Studi di Torino, è titolare di un AIRC Next Gen Clinician Scientist 2025 dedicato al leiomiosarcoma, una forma rara e complessa di sarcoma.
Il progetto studia le alterazioni dei meccanismi di riparazione del danno al DNA e l’interazione fra tumore e sistema immunitario, cercando vulnerabilità da colpire con nuove combinazioni terapeutiche. D’Ambrosio ha spiegato che la formazione e l’attività clinica lo hanno convinto a scegliere la ricerca per offrire cure migliori. Ha ricordato i ricercatori con cui si è formato, di alto livello professionale e umano, e l’apprendimento attraverso successi e fallimenti. AIRC propone anche le videostorie di Lorenzo e Mariarosa.
Gli appuntamenti con la Rai, le scuole e il calcio
La campagna Rai-AIRC coinvolgerà dall’1 all’8 novembre televisione, radio, testate giornalistiche, siti e social. La collaborazione è iniziata oltre trent’anni fa con le Storie al Microscopio ideate da Pippo Baudo. Carlo Conti e Antonella Clerici sono confermati alla guida dei testimonial Rai; è disponibile anche un video di Clerici.
Gli incontri di AIRC nelle Scuole si terranno il 4 e 5 novembre per promuovere la cultura della salute, della prevenzione e della ricerca. Studenti e insegnanti distribuiranno i cioccolatini come volontari negli istituti.
Un Gol per la Ricerca coinvolgerà dal 6 all’8 novembre i campioni e le squadre della Serie A Enilive e della Serie BKT, invitando i tifosi a donare. L’iniziativa è realizzata con FIGC, Lega Serie A, Lega Serie B e Associazione Italiana Arbitri, in collaborazione con RaiSport. La Nazionale aderirà giovedì 12 e domenica 15 novembre durante le sfide di Nations League con Francia e Belgio. Anche gli Azzurrini dell’Under 21 sosterranno la ricerca nelle partite di novembre.
La prevenzione maschile e le modalità di donazione
AIRC rafforzerà a novembre Sinonimi & Controlli, la campagna digitale lanciata lo scorso anno per Movember. Attraverso l’ironia e il linguaggio quotidiano, invita gli uomini a parlare di salute senza tabù e a effettuare i controlli consigliati per età, trasformando la consapevolezza in azione.
Banco BPM affiancherà alla distribuzione dei cioccolatini la raccolta tramite i servizi bancari online e l’applicazione web. Durante la campagna airc.it offrirà notizie, approfondimenti e aggiornamenti sulle iniziative. È già possibile donare sul sito con tutte le carte di credito, PayPal, Satispay e PostePay, oppure chiamando da telefono fisso o inviando uno o più SMS al 45521.
Le donazioni tramite bonifico bancario possono essere versate sul conto dedicato Banco BPM, IBAN IT45E0503401633000000008069, indicando come beneficiario «Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro ETS».
