Il congresso della Lega non è stato il risultato di una sfida interna, ma un’occasione di confronto che ha permesso di riaffermare alcuni principi fondamentali del movimento. Lo ha detto il senatore della Lega Massimiliano Romeo, sottolineando che tra i risultati raggiunti c’è il ritorno del federalismo al centro dell’agenda politica. “La Lega non è un partito né di destra né di sinistra, ma è animato da un sano pragmatismo. È nazionale, sì, ma non nazionalista”, ha dichiarato. Romeo ha poi ribadito la necessità di rilanciare la diplomazia per porre fine alla guerra in Ucraina: “Siamo stanchi che questa guerra continui all’infinito”. Secondo il senatore, l’Unione europea dovrebbe attrezzarsi maggiormente per contribuire a una soluzione pacifica del conflitto, anche guardando al dopoguerra. “La Lega ha sempre sostenuto in Parlamento la posizione del governo sull’Ucraina, perché era corretto farlo. Ma è arrivato il momento di fare molto di più per cercare di porre fine a questa guerra”, ha aggiunto. Sulle dichiarazioni di Vannacci Romeo ha preferito non commentare: “Si commenta da solo”.